Route 66 in Camper

Tempo di lettura: 7 minuti

Tra le varie possibilità per percorrere la Route 66, quella di poterlo fare in camper potrebbe essere da tenere in considerazione, lo spirito di libertà è garantito e anche la possibilità di sfruttare il vostro mezzo come rifugio per la notte non è da sottovalutare.

Certo si perde una parte importante dell’esperienza di viaggio, ovvero quella di soggiornare nei motel, ma anche se si viaggia in camper, qualche notte in una struttura storica ce la possiamo comunque concedere.

Il noleggio del mezzo può essere fatto in autonomia, oppure affidandosi a un torri operator, resta il fatto che una volta scelto è necessario seguire alcune regole che contraddistinguono questo tipo di mezzo; è bene informarsi e rispettare quello che prevede il codice della strada, uno su tutte, non aspettatevi di potervi fermare dove vi pare per dormire o riposarvi, anche la possibilità di entrare in città con il camper non è sempre ammessa, online sono disponibili molti siti che segnalano i luoghi in cui è possibile sostare, vi consiglio di visitare All Stays, probabilmente il più conosciuto, i 50 stati americani e quei di anche gli 8 attraversati dalla Route 66, hanno leggi diverse es è quindi importante non farsi cogliere impreparati.

Dove noleggiare il camper:

Cosa c’è da sapere prima di partire:

Per quanto riguarda i consigli pratici per un viaggio nella mother road, le mappe di ogni stato, cosa visitare, ecc. vi rimando alla sezione Route 66 di questo blog, dove troverete tutte le informazioni necessarie.

In questo articolo invece voglio consigliarvi delle aree di sosta per il camper lungo la Route 66 o poco distanti, perché ripeto; non è consentito fermarsi dove si vuole ed è comunque necessario farlo in aree attrezzate per dare seguito alle necessità del mezzo di trasporto.

Quanti giorni servono per percorrere la Route 66:

Ovviamente più saranno e migliore sarà l’esperienza di viaggio, ma realmente è difficile poter dedicare più di 13 notti di viaggio, senza ovviamente contare almeno due notti a Chicago e 2/3 a Los Angeles, il che porta a un viaggio di circa 3 settimane complessive.

La cosa importante è non esagerare con i chilometri giornalieri, la Route 66 non è un highway da percorrere a 70 miglia orarie, ma una strada che ha spesso il mite fissato a 30 miglia.
L’uso del camper permette di fare molte deviazioni al percorso originario, tratti extra di cui parlo in questo articolo, riguardo ai consigli di viaggio, troverete un’infinità di informazioni cliccando qui, se invece vi servono le mappe dei singoli stati, ecco qui l’ìarticolo che fa per voi.

Foto: Eugene Quek

Aree attrezzate lungo la Route 66:

Vi propongo alcune aree attrezzate prendendo spunto da un articolo pubblicato su RV Life, ma ovviamente ne esistono molte altre lungo la Route 66, quelle qui sotto sono però secondo me interessanti e ben calibrate per un “viaggio tipo” lungo la US-66.

Chicago:

Considerando di iniziare il viaggio dalla splendida e ventosa Chicago, la miglior soluzione per visitare la città risulta sere il Chicago McCormick Place Marshaling Yard, vicinissimo al centro città, di sicuro la soluzione migliore, tra l’altro a un prezzo ragionevole considerando la sua vicinanza al Millennium Park, da dove iniziare la visita della città.

Eureka (Missouri):

La soluzione migliore nelle vicinanze di St. Louis, è sicuramente St. Louis West KOA, aperto tutto l’anno offre un’infinità di servizi come noleggio bici, un campo da basket, ping pong, aree attrezzate per cani, la piscina riscaldata. Nelle vicinanze la città di St. Louis con il suo splendido Gateway Arch, il Missouri Botanic Garden, il City Museum e ovviamente il magico “Chain of Rocks Bridge“.

Springfield (Missouri):

Springfield/Route 66 KOA, si trova proprio lungo la Mother Road, offre molti servizi per il campeggio e sopratutto permette di esplorare i maggiori punti di interesse delle vicinanze di Springfield.

Si trova nel cuore di Ozarks, in un luogo ombreggiato e accogliente, i servizi includono campi da pickleball, noleggio biciclette, piscina e parco giochi.
Nelle vicinanze ci sono laghi, un campo da golf, il Bass Pro Shops Outdoor World, il Wilson’s Creek Civil War Battlefield, Fantastic Caverns e il Missouri Sports Hall of Fame.

Carthage (Missouri):

Big Red Barn RV Park si trova poco fuori la historic Route 66 nel Missouri. Offre WiFi, TV via cavo e accesso alla lavanderia e ai bagni, è aperto tutto l’anno, nelle vicinanze si trova il Museo della Guerra Civile di Carthage e molti ristoranti. Una posizione ottima per visitare la zona circostante e alcune attrazioni classiche della Mother Road.

Canute (Oklahoma):

Appena fuori dalla I-40, a metà strada tra Elk City e Clinton, si trova Elk City / Clinton KOA, etra i punti di forza, il fatto che si trova vicino a due musei dedicati a tutto ciò che riguarda la Route 66; Il National Route 66 Museum di Elk City è uno dei più completi di tutti e otto gli stati e molti cimeli e l’Oklahoma Route 66 Museum, che si trova a Clinton, ricco di veicoli del periodo d’oro della Route 66, completano l’esperienza il teatro drive-in e il negozio di souvenir.
Il campeggio è completo di tutti i confort, compresa la piscina.

Shamrock (Texas):

Il Texas Route 66 RV Park si trova vicino alla Mother Road ed è facilmente accessibile dalla storica Route 66 (ora Interstate 40) nel Texas Panhandle. Offre tavoli da picnic, WiFi gratuito e area di parcheggio ampia.
Altri servizi includono un negozio, un’area per cani, un’area giochi, servizi igienici, docce e lavanderia. A Shamrock ci sono molti ristoranti, siti storici e attrazioni importanti, quindi un ottimo sito per vivere lo spirito della Route 66.

Amarillo (Texas):

Questa città non ha bisogno di presentazioni per chi ama la Highway di Will Rogers, l’Amarillo KOA dispone di aree ben curate con collegamenti completi per vivere un’avventura indimenticabile nelle vicinanze del campeggio.
È possibile fare un giro in limousine alla famosa Big Texas Steakhouse o giocare a ladder ball. Nelle vicinanze si trova anche Aviation Bluffs, con un’ampia varietà di aerei esposti.
Non perderti il Cadillac Ranch, una delle attrazioni più famose della Route 66. La scultura è composta da dieci vecchie Cadillac, mezze sepolte con il naso in giù.
Non mancano in città gallerie, negozi di antiquariato e i saloon storici nel quartiere storico della Route 66, appena a ovest del centro di Amarillo.

Albuquerque (New Mexico):

Prima di giungere fin qui, consiglio una deviazione a Santa Fe, magari da fare in giornata per poi arrivare fino ad Albuquerque in serata.
Il Route 66 RV Resort si trova appena fuori Albuquerque, offre spazi ampi con campi da pickleball, una piscina, putting green e una cucina all’aperto con griglie a gas e ampi spazi per picnic.
Le attività del resort includono l’Amenity Center con TV a schermo piatto, biliardo, tavoli da gioco, palestra, pozzo a ferro di cavallo, campi da pickleball, campo da pallavolo e dog park. Il Rally Barn dispone di 16 tavoli da picnic, una cucina esterna completa con quattro griglie a gas, due lavelli e un bancone per la preparazione dei pasti.

Il Route 66 Casino Hotel con i suoi cimeli a tema Route 66, giochi da casinò, luoghi di intrattenimento e discoteca è a pochi passi, presenta un casinò in stile Las Vegas con cimeli della Route 66 e dispone di 1.300 slot machine e video poker, giochi da tavolo, una sala bingo da 500 posti, una sala da poker dedicata, cinque ristoranti, cinque bar, una sala da 2.800 posti teatro al coperto, hotel da 154 camere, discoteca, centro congressi e sala giochi Kids Quest e Cyber Quest.

Holbrook (Arizona):

Il Holbrook / Petrified Forest KOA si trova appena fuori la Route 66 a Holbrook, AZ, i servizi includono un negozio, aerea attrezzata per cani, campo da basket, campo da pallavolo e parco giochi.

Si trova poco distante dalla Foresta Pietrificata e dal Deserto Dipinto, due aree spettacolari da veder al tramonto.
I fossili che si trovano qui indicano che i nativi abitavano questa terra circa 10.000 anni fa, fu anche dimora per creature come i dinosauri e altre antiche forme di vita. Questi parchi si trovano a circa 20 minuti dal parco. Disponendo invece di un’intera giornata è possibile arrivare fino al Grand Canyon, al Canyon de Chelly, alla Monument Valley o a Fort Apache. Un motivo in più per rimanere qualche giorno a Holbrook sono anche l’Hubbell Training Post nella riserva Navajo o il Wigwam Motel.

Williams (Arizona):

Il Grand Canyon Railway RV Park dispone di 134 spaziose aree di sosta, i servizi includono un parco per cani, percorsi fitness, un negozio, una piscina e un parco giochi.
Si trova vicino alla storica stazione ferroviaria Grand Canyon Railroad, da dove è possibile prendere il treno per il Parco Nazionale del Grand Canyon. A pochi passi è presente il famoso Goldie’s Route 66 e il Grand Canyon Brewery.

A Seligman, poco distante, è possibile vivere un’esperienza indimenticabile nella cittadina più famosa di tutta la Route 66; qui è possibile visitare il Delgadillo’s Snow Cap Drive-In, ancora gestito dalla famiglia del proprietario originale, che ebbe l’idea di tagliare la parte superiore del tettuccio rigido di una Chevrolet del 1936 ornandola con bigiotteria e un albero di Natale artificiale, senza dimenticare il Barber Shop di Angel Delgadillo.

Los Angeles (California):

Alla fine del viaggio, non c’è niente di meglio che sostare al Los Angeles/Pomona/Fairplex KOA, con connessione Wi-Fi gratuita, piscina, vasca idromassaggio, sauna e navetta per esplorare la zona. Nelle vicinanze si trovano anche Disneyland, Hollywood, la Knott’s Berry Farm, gli Universal Studios e altro ancora.

Il centro di Los Angeles è stato il capolinea occidentale originale della Route 66, ma il percorso fu esteso nel 1935 fino a Santa Monica, per arrivare poi negli anni 2000 fino al molo di Santa Monica, dove il cartello “End of the Trail” segna la fine della Route 66.

A San Bernardino si trova l’originale ristorante McDonald’s; oggi un museo con tanti oggetti di memorabilia, insegne e prodotti del marchio.


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ROBERTO ROSSI (Arezzo 1971) si diploma in elettronica nel 1990, ma fin da subito manifesta il suo interesse per la fotografia ed i viaggi, anche grazie al papà fotografo ed a tanti amici viaggiatori. "Ricordo ancora quando da piccolo mi recavo nell'agenzia viaggi del mio paese a prendere le brochure appena arrivate, mi bastava aprirne una per iniziare a viaggiare con la mente. Poi per fortuna all'eta di 16 anni il mio primo viaggi in Marocco, da li un susseguirsi di emozioni ed avventure in tutto il mondo." Roberto ha sempre dimostrato un'attrazione particolare per gli USA, nazione che conosce profondamente, dalle grandi città dell'est, una su tutte New York City, ai grandi parchi dell'Ovest, non ultima la strada che lo ha cambiato per sempre, la Route 66, per la quale pubblica la sua prima opera "Route 66 il mito Americano" - edizioni Amazon, nel 2017. Artista, viaggiatore, motociclista, tutte passioni che esprime nel suo blog Vegani in Viaggio e nelle pubblicazioni ricche di foto e curiosità, ma sempre essenziali ed estremamente efficaci, niente di superfluo, tutto pensato per aiutare il viaggiatore. Vegano da molti anni, amante della Natura e degli animali, ha un amore particolare per i gatti con cui condivide da sempre la sua vita. La passione per la fotografia, i viaggi e la grafica (sua principale attività), regalano un mix sempre attento e funzionale in ogni opera realizzata, Roberto ama chiudere spesso i suoi racconti scritti o narrati con una frase che esprime tutta la sua passione per la vita e le avventure in giro per il mondo: "Buon viaggio a tutti voi, ovunque la vita vi porti!"

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