Campi di Lavanda nei Colli Pisani

Tempo di lettura: 2 minuti

La lavanda mi ha da sempre affascinato; è profumatissima, coloratissima e attira un’infinità di api e altri insetti impollinatori che mantengono vivo il nostro pianeta.

Non avevo mai visto un campo di lavanda con i miei occhi, quindi appena ho scoperto la presenza di questa meraviglia nella mia toscana, mi sono precipitato a visitare questa zona in provincia di Pisa. Vi dico subito che tutto è ammirabile dalla strada, ma per entrare nei campi è necessario pagare una cifra simbolica, con la quale riceviamo la possibilità di visitare i due campi nei pressi di Pieve Santa Luce, ma nella zona ne esistono altri che potete vedere direttamente dal sito web dei Colli Pisani che raccoglie una rete di imprese del territorio legate a questa iniziativa di valorizzazione.

Visitare i campi di lavanda

È quindi possibile usufruire della rete per pranzare, soggiornare e conoscere ogni angolo di questa parte di Toscana poco conosciuto e dannatamente affascinante. Noi abbiamo fatto tutto in giornata, in un oretta si visitano tutti e due i capi nei pressi di Pieve Santa Luce. Abbiamo pranzato all’Hotel La Gozzetta, un posto carino in puro stile toscano con un proprietario a dir poco simpatico che per di più non si è sfatto scoraggiare da due vegani sconosciuti!

Nel territorio si alternano eventi in tutto il periodo della fioritura che va da metà giugno a metà luglio, per l’esattezza nel 2021 dal 15 giugno al 20 luglio. Oltre un mese di tempo per ammirare con gli occhi e con il naso un luogo davvero affascinante.

Lago di Santa Luce

Degno di nota nelle vicinanze anche il Lago di Santa Luce e l’oasi LipuRiserva naturale regionale Lago di Santa Luce“. Un giro semplice da fare in auto per toccare tutti questi punti di interesse e fermarsi ogni tanto ad ammirare la Natura.

I prodotti del luogo

Abbiamo apprezzato tantissimo la possibilità di acquistare i prodotti dei contadini del luogo direttamente a bordo strada; frutta e verdura appena colta dal gusto strepitoso. Abbiamo mangiato delle fragole che ricorderò per il resto della mia vita.
Un modo semplice per gustare prodotti buonissimi e supportare il lavoro dei coltivatori della zona.

The following two tabs change content below.
ROBERTO ROSSI (Arezzo 1971) si diploma in elettronica nel 1990, ma fin da subito manifesta il suo interesse per la fotografia ed i viaggi, anche grazie al papà fotografo ed a tanti amici viaggiatori. "Ricordo ancora quando da piccolo mi recavo nell'agenzia viaggi del mio paese a prendere le brochure appena arrivate, mi bastava aprirne una per iniziare a viaggiare con la mente. Poi per fortuna all'eta di 16 anni il mio primo viaggi in Marocco, da li un susseguirsi di emozioni ed avventure in tutto il mondo." Roberto ha sempre dimostrato un'attrazione particolare per gli USA, nazione che conosce profondamente, dalle grandi città dell'est, una su tutte New York City, ai grandi parchi dell'Ovest, non ultima la strada che lo ha cambiato per sempre, la Route 66, per la quale pubblica la sua prima opera "Route 66 il mito Americano" - edizioni Amazon, nel 2017. Artista, viaggiatore, motociclista, tutte passioni che esprime nel suo blog Vegani in Viaggio e nelle pubblicazioni ricche di foto e curiosità, ma sempre essenziali ed estremamente efficaci, niente di superfluo, tutto pensato per aiutare il viaggiatore. Vegano da molti anni, amante della Natura e degli animali, ha un amore particolare per i gatti con cui condivide da sempre la sua vita. La passione per la fotografia, i viaggi e la grafica (sua principale attività), regalano un mix sempre attento e funzionale in ogni opera realizzata, Roberto ama chiudere spesso i suoi racconti scritti o narrati con una frase che esprime tutta la sua passione per la vita e le avventure in giro per il mondo: "Buon viaggio a tutti voi, ovunque la vita vi porti!"

Ultimi post di Roberto Rossi (vedi tutti)

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.