Fattoria La Maliosa; Dormire sotto le stelle in una StarsBox

Tempo di lettura: 3 minuti

Fattoria La Maliosa ci ha ospitati in una Starsbox in mezzo al nulla; eravamo solo noi, la natura e le stelle!

La “casetta di legno” dove abbiamo soggiornato si trova relativamente vicino alla struttura principale, ma completamente isolata da tutto e da tutti. Una privacy totale che ha reso unica quest’esperienza.

Però, la cosa che colpisce di più sono le stelle; uno spettacolo della natura che lasciano il segno. Ammirarle dall’interno di una StarsBox è estremamente rilassante e intimo, un’esperienza che non dimenticheremo mai e che abbiamo condiviso nel nostri canali social con un successo strepitoso, a conferma dell’interesse che questa novità ha avuto in tutti voi.

Siamo arrivati alla Fattoria La Maliosa nel pomeriggio; giusto il tempo di essere accolti nella struttura principale e subito siamo stati accompagnati nella nostra StarsBox. Ci siamo sistemati e abbiamo ammirato con gioia la natura circostante seduti in uno splendido campo di erba medica. Alla fattoria hanno anche altre casette in location diverse, sempre isolate e stupendamente attrezzate.

Basta un giro nel loro sito internet per prenderne visione e decidere dove vorrete trascorrere la vostra notte sotto le stelle.

Location

Siamo in Toscana, la nostra regione, a due passi da alcune delle aree più suggestive, vicini alle Terme di Saturnia e alla stupenda zona del tufo.

È possibile soggiornare con vario opzioni, noi abbiamo scelto quella più completa che prevede una notte nella StarsBox con di picnic al tramonto, ovviamente vegan nel nostro caso (possibilità proposta dalla struttura), ma non manca la scelta onnivora.
Nei cestini che ci ha fornito la fattoria abbiamo trovato prodotti di qualità, ben presentati e gustosi con una bottiglia di olio biologico della fattoria e di un vino strepitoso sempre a marchio La Maliosa.

Tra l’altro producono olio e vino di alta qualità con un processo attento e rispettoso della natura che non fa uso di prodotti derivati da animali, vi rimando al loro sito per tutte le informazioni.

La nostra indimenticabile esperienza

Abbiamo quindi cenato con il nostro abbondante picnic al tramonto, in una zona attrezzata accanto alla casetta ammirando il sole che scendeva e i primi cervi che iniziavano ad avvicinarsi a fondo valle, abbastanza lontani ma ben visibili. Da qui a poco il buoi ha preso il sopravvento e la magia è iniziata.

Aperto il tetto seguendo le istruzioni, ci siamo stessi e abbiamo spalancata gli occhi ammirando stelle, le costellazioni, la splendida via lattea e alcune stelle cadenti che hanno reso il tutto ancora più emozionante.
Questo tipo di esperienza ci riporta a contatto con la natura, in piena sicurezza senza pericoli ma con quel pizzico di avventura che non guasta mai.

L’apertura del tetto è semplice, basta seguire le indicazioni e stare attenti a sorreggerlo mentre si abbassa, poi chiusi a chiave ci siamo sentiti ben protetti con le stelle a farci compagnia.

Se dovessi dare un voto a questa esperienza gli darei un 10 senza problemi, non vediamo l’ora di tornarci, basta un minimo di adattamento per godersi un’esperienza indimenticabile immersi nella natura, in compagnia della persona amata con cui condividere queste emozioni.

Insetti o pericoli?

No assolutamente, ci siamo sempre sentiti al sicuro e a parte qualche insetto volante che arrivava quando accendevamo le lampade a energia solare o lo schermo dello smartphone, non ci sono mai stati problemi con i classici insetti estivi o ragni (mai visti in tutta la nostra permanenza).

I cervi ci hanno fatto compagnia a distanza regalandoci uno spettacolo suggestivo e facendoci a loro modo compagnia, i suoni della notte sono stati la nostra colonna sonora.

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ROBERTO ROSSI (Arezzo 1971) si diploma in elettronica nel 1990, ma fin da subito manifesta il suo interesse per la fotografia ed i viaggi, anche grazie al papà fotografo ed a tanti amici viaggiatori. "Ricordo ancora quando da piccolo mi recavo nell'agenzia viaggi del mio paese a prendere le brochure appena arrivate, mi bastava aprirne una per iniziare a viaggiare con la mente. Poi per fortuna all'eta di 16 anni il mio primo viaggi in Marocco, da li un susseguirsi di emozioni ed avventure in tutto il mondo." Roberto ha sempre dimostrato un'attrazione particolare per gli USA, nazione che conosce profondamente, dalle grandi città dell'est, una su tutte New York City, ai grandi parchi dell'Ovest, non ultima la strada che lo ha cambiato per sempre, la Route 66, per la quale pubblica la sua prima opera "Route 66 il mito Americano" - edizioni Amazon, nel 2017. Artista, viaggiatore, motociclista, tutte passioni che esprime nel suo blog Vegani in Viaggio e nelle pubblicazioni ricche di foto e curiosità, ma sempre essenziali ed estremamente efficaci, niente di superfluo, tutto pensato per aiutare il viaggiatore. Vegano da molti anni, amante della Natura e degli animali, ha un amore particolare per i gatti con cui condivide da sempre la sua vita. La passione per la fotografia, i viaggi e la grafica (sua principale attività), regalano un mix sempre attento e funzionale in ogni opera realizzata, Roberto ama chiudere spesso i suoi racconti scritti o narrati con una frase che esprime tutta la sua passione per la vita e le avventure in giro per il mondo: "Buon viaggio a tutti voi, ovunque la vita vi porti!"

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