Route 66 stories: 30/4/1926

Tempo di lettura: < 1 minuto
Il 30 aprile del 1926, si concluse una lunga battaglia sul numero che doveva essere attribuito all’autostrada americana che avrebbe collegato Chicago a Los Angeles. Quando fu originariamente predisposto il sistema autostradale federale, alle importanti rotte transcontinentali est-ovest furono attribuiti numeri che terminano con “0”.
Cyrus Avery di Tulsa, Oklahoma, faceva parte del comitato di numerazione e propose un itinerario da Chicago a Los Angeles che attraversava la sua città natale e fu in grado di ottenere il numero 60, anche se la futura autostrada non era una vera rotta transcontinentale visto che iniziava da Chicago.
Il Missouri aveva già stampato le mappe, quando il Governatore del Kentucky protestò, cercando di attribuire il numero 60 a un alto percorso che attraverasava il suo stato.
La rotta tra Chicago e L.A. fu quindi designata come US 62, anche se non accontentava i funzionari del Missouri e dell’Oklahoma. Telegrammi arrabbiati volarono fino a quando Avery e i suoi sostenitori si incontrarono nuovamente a Springfield, nel Missouri, e concordarono il numero 66, anche perché aveva un suono decisamente orecchiabile. Il resto è storia, storia della strada più famosa del mondo; la Route 66!

The following two tabs change content below.
ROBERTO ROSSI (Arezzo 1971) si diploma in elettronica nel 1990, ma fin da subito manifesta il suo interesse per la fotografia ed i viaggi, anche grazie al papà fotografo ed a tanti amici viaggiatori. "Ricordo ancora quando da piccolo mi recavo nell'agenzia viaggi del mio paese a prendere le brochure appena arrivate, mi bastava aprirne una per iniziare a viaggiare con la mente. Poi per fortuna all'eta di 16 anni il mio primo viaggi in Marocco, da li un susseguirsi di emozioni ed avventure in tutto il mondo." Roberto ha sempre dimostrato un'attrazione particolare per gli USA, nazione che conosce profondamente, dalle grandi città dell'est, una su tutte New York City, ai grandi parchi dell'Ovest, non ultima la strada che lo ha cambiato per sempre, la Route 66, per la quale pubblica la sua prima opera "Route 66 il mito Americano" - edizioni Amazon, nel 2017. Artista, viaggiatore, motociclista, tutte passioni che esprime nel suo blog Vegani in Viaggio e nelle pubblicazioni ricche di foto e curiosità, ma sempre essenziali ed estremamente efficaci, niente di superfluo, tutto pensato per aiutare il viaggiatore. Vegano da molti anni, amante della Natura e degli animali, ha un amore particolare per i gatti con cui condivide da sempre la sua vita. La passione per la fotografia, i viaggi e la grafica (sua principale attività), regalano un mix sempre attento e funzionale in ogni opera realizzata, Roberto ama chiudere spesso i suoi racconti scritti o narrati con una frase che esprime tutta la sua passione per la vita e le avventure in giro per il mondo: "Buon viaggio a tutti voi, ovunque la vita vi porti!"

Ultimi post di Roberto Rossi (vedi tutti)

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.