Tempo di lettura: 3 minuti

Tully Garrett non era mai stato a Wilmington, Illinois, nonostante avesse vissuto per oltre sessant’anni a meno di mezz’ora di distanza. Fu un semplice post su Facebook, dove chiedeva consigli su negozi di antiquariato, a cambiare tutto. La maggior parte delle risposte indicava Wilmington come una vera mecca per gli amanti del vintage.

Così, il 31 agosto 2017, lui e la sua compagna salirono sulla loro piccola decappottabile, abbassarono la capote e partirono verso Wilmington. Fu amore a prima vista. Rimasero colpiti dall’atmosfera della cittadina, scattarono foto accanto al celebre Gemini Giant, parlarono con gli abitanti e visitarono i negozi di antiquariato. Quello fu solo l’inizio.

All’epoca, Tully non conosceva il ristorante Launching Pad né il fascino che circondava il mitico Gemini Giant. Solo dopo, parlando con un amico di lunga data, riemerse un ricordo vago: da bambini, negli anni ’70, erano passati di lì per un ghiacciolo, tornando dal Wilmington Beach Club. Un’immagine sfocata, quasi un sogno.

Quando lui e la sua famiglia decisero di acquistare il ristorante, trovarono subito il supporto di molti… ma anche una fetta di persone che non li accolse mai davvero, giudicandoli “forestieri” nonostante Tully vivesse nella stessa contea da una vita. Ma con il tempo, imparò che non si può piacere a tutti.

Meno di un’ora dopo la firma, era già lì con l’idropulitrice e il decespugliatore, pronto a ripulire anni di abbandono. Il parcheggio venne liberato dalle erbacce, l’edificio lavato da cima a fondo, i vetri puliti dopo quasi un decennio di incuria. L’obiettivo era chiaro: rendere il Launching Pad un luogo attraente per i viaggiatori di passaggio sulla Route 66.

Restituire vita al locale fu da subito una missione totalizzante, giorno e notte. Qualche giorno dopo, anche alcuni membri della famiglia vennero per scattare una foto sotto al Gemini Giant. L’orgoglio di quei momenti era indescrivibile. L’idea era che quel luogo potesse diventare un’eredità da tramandare per generazioni.

Oggi, guardando indietro, Tully rifarebbe tutto. Certo, avrebbe sperato in un finale diverso, più positivo, magari senza una fine. Ma la realtà è che anche i luoghi iconici hanno un ciclo di vita. E sebbene il Gemini Giant non si trovi più nel suo storico punto d’ingresso lungo la Route 66, ha ora una nuova casa. E questo, per chi ama la memoria e la conservazione, è motivo di sollievo.

La Route 66 cambia, proprio come la vita.

E Tully, con grande orgoglio, continua a condividere foto, video e racconti di questa meravigliosa avventura.

Oggi purtroppo il locale è chiuso a causa di una procedura di fallimento, durante la quale è stato venduto tutto tranne lo stabile. Il Gemini Giant è stato acquistato e donato alla città, adesso si trova nel parco tra la Hwy 53 e la S. park st

Le immagini sono della pagina Facebook The Launching Pad

Potrebbe piacerti anche...

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Vegani in Viaggio

GRATIS
VISUALIZZA