American Addicted: license plates Kansas

La patria dei nativi americani che vivevano cacciando il bisonte….un nome che nell’antica lingua Sioux significa “popolo del vento del sud”….siamo arrivati in KANSAS!!
Lo Stato fa parte, insieme a North Dakota, South Dakota, Nebraska, Oklahoma e Texas, della FRONTIER STRIP, ovvero di quella linea formata dai confini di questi sei Stati, che separano in due parti gli Stati Uniti d’America….EAST & WEST….
È conosciuto anche con il nickname di GRANAIO D’AMERICA, in quanto circa un sesto della produzione degli Usa, la si deve proprio a questo Stato. Tutto questo grazie al fatto che il 90% del territorio è dedicato esclusivamente all’agricoltura. Il clima è molto d’aiuto, fatta eccezione per i più di 50 tornado che in un anno si abbattono sul territorio…fenomeni che possono essere anche di una violenza devastante, resi celebri anche nel romanzo “IL MAGO DI OZ”. Infatti, grazie ad un famigerato tornado, la protagonista Dorothy, riuscì a compiere un viaggio spazio temporale.
Durante un viaggio on the road, oltre ad andare a caccia di sperdute fattorie e granai, locations ideali per svuotare la memoria della vostra macchina fotografica, non dimenticatevi assolutamente della ROUTE 66, che passa in questo Stato per meno di 20 miglia, ma offre panorami vintage da urlo….il classico TIME JUMP che non ha bisogno di parole.
TOPEKA è la Capitale di Stato, una piccola città culturale, ricca di musei e con una attrazione particolare, ovvero una clinica psichiatrica che conserva ancora manoscritti di SIGMUND FREUD, il fondatore della psicoanalisi.
WICHITA invece è molto più grande ed è riconosciuta come la Capitale Mondiale dell’Aeronautica. Anche qui troverete diversi musei, alcuni dedicati ai nativi ed altri ai più recenti cowboys.
LAWRENCE è degna di nota per il MUSEUM OF NATURAL HISTORY, che conserva al suo interno COMANCHE, ovvero il cavallo accuratamente imbalsamato del GENERALE CUSTER.
KANSAS CITY è invece una città che di sera sa regalare il meglio di se…locali che suonano musica jazz dal vivo e bancarelle di prodotti artigianali.
Oltre a tutte queste città, degne di una visita di passaggio sono anche SHAWNEE, SALINA e OLATHE.
Il Kansas è nella storia anche per fatti accaduti estremamente sanguinosi. Ha infatti vissuto un periodo chiamato BLEEDING KANSAS. Ci furono scontri molto violenti nei seggi elettorali per definire se lo Stato fosse a favore o contro la schiavitù.
Altro fatto di cronaca nera fu da attribuire alla famiglia BENDER, un clan di coloni di origine tedesca, proprietari di una locanda e conosciuti perché dediti alla pratica dello spiritismo. A loro sono da attribuire una serie non precisata di crudi omicidi, compiuti ai danni degli ospiti della locanda e scoperti solo dopo la fuga dell’intera famiglia.
Parlando di pellicole cinematografiche ambientate nel SUNFLOWER STATE, vi segnalo WYATT EARP e ovviamente la saga di SUPERMAN, storia resa ancora più celebre grazie alla serie tv SMALLVILLE, che racconta dell’adolescenza del supereroe Clark Kent.
Ho due curiosità da raccontarvi per lo Stato del Kansas…una riguarda la scoperta dell’elio, risalente al 1905 grazie a due insegnanti di chimica e l’altra, che in realtà è un World record…il gomitolo di spago più grande del mondo, visibile a CAWER CITY.
Motto dello Stato….TO THE STARS THROUGH DIFFICULTIES….
Ricordate un’ultima cosa…questo a mio parere è uno dei tre Stati (gli altri due li dobbiamo ancora “scoprire”) a saper regalare un cielo e delle nuvole assolutamente Spettacolari….buona scoperta!❤🇺🇸
UNCLE KRACKER “BLUE SKIES”
Embers in the ashtray,
Six-pack down behind my seat,
One hand up on the wheel,
Eat A Peach playin’ on repeat.
Got my baby at my side,
Her hair whippin’ all in the wind,
The last time I felt this good,
I can’t remember when
Listen to the Goodyear’s roll
Hummin’ through the radio
Let it lighten up your load
Ain’t got no place to go.
Watching those fence poles fly,
As the miles roll by,
Nothin’ but blue skies,
Hangin’ over you and I.
Ain’t lookin’ for direction,
Don’t need it if it don’t come free,
A billboard says “Trust the Lord”
A piece of country I ain’t never seen.
Nobody wavin’ in the rearview,
Just put the pedal to the floor and drive
Don’t it feel so good to you?
I feel so alive
Listen to the Goodyear’s roll
Hummin’ through the radio
Let it lighten up your load
Ain’t got no place to go.
Watching those fence poles fly,
As the miles roll by,
Nothin’ but blue skies,
Hangin’ over you and I.
Her painted toes on the dash,
Her hand on my knee
She ain’t looking out the window
Cause she’s too busy lookin’ at me
Yeah
Listen to the Goodyear’s roll
Hummin’ through the radio
Let it lighten up your load
Ain’t got no place to go.
Watching those fence poles fly,
As the miles roll by,
Nothin’ but blue skies,
Hangin’ over you and I.
Nothin’ but blue skies,
Hangin’ over you and I.
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Edo Cavaletti

Edo Cavaletti

Edo Cavaletti, è nato nel 1978, di professione gommista, conosciuto con il nickname Von Tyre, amante delle auto americane, delle Harley e delle Indian, collezionista di license plates e di modernariato americano, amante del sud degli Usa, innamorato del Tennessee e della musica country e rock…soda taster e picker …è un sognatore e crede negli ideali.
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