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La Route 66 è piena di punti di interesse e personaggi unici, alcuni di questi hanno ispirato scrittori, musicisti e cineasti.

Un film degli ultimi anni che ha saputo esprimere ottimamente lo spirito e la storia di questo nastro di asfalto è sicuramente Cars della Disney Pixar (2006) che ha dato vita anche a un parco tematico davvero spettacolrae , magari non un film da motociclisti affamati di asfalto, ma un’avventura adatta a tutta la famiglia che ha permesso anche alle nuove generazioni di conoscere la storia della Mother Road.

Lo stesso Angel Delgadillo, ne ha parlato in un video che avrete sicuramente già visto nel nostro blog e che vi ripropongo a fine articolo. Una chiacchierata intima e coinvolgente con chi la storia della Route 66 l’ha scritta!

Se siete curiosi di vedere quali luoghi della Mother Road hanno ispirato personaggi e ambientazioni del film, non vi resta altro che navigare in questa mappa e scoprire i luoghi da visitarle durante il vostro viaggio nella Mother Road per rivivere le emozioni del film Disney Pixar.

Alcuni di questi punti di interesse sono incredibilmente somiglianti agli originali, basta guardare le foto qui sotto per rimanere sorpresi:

Motor Speedway del sud = Bristol Motor Speedway

Radiator Springs = Peach Springs, AZ e Angel’s Barber Shop

Ornament Valley = Monument Valley

Cozy Cone = Wigwam Motels e Cozy Dog Drive-In

Ramone’s House of Body Art/Tower Conoco

Qui credo ci siano pochi dubbi, non è un caso che la stazione di servizio Conoco sia la più bella di tutta la Route 66.

Los Angeles International Speedway = LA Coliseum & Auto Club Speedway & Rose Bowl & Indianapolis Motor Speedway

Lizzie’s Curio Shop = Hackberry General Store

Per quanto ne sappiamo, l’unica persona che non ha concesso l’uso della sua immagine del film, è stato proprio il proprietario dell’Hackberry General Store, infatti Bob Waldmire non ha concesso la sua immagine per il film, non per una ripicca o per senso di grandezza, ma semplicemente perché Bob era un vegetariano convinto, un animalista e ambientalista che non avrebbe voluto vedere la sua immagine nei regali di qualche menu del fast food più famoso d’America.

La storia di Bob è stata trattata più volte nella sezione Route 66 stories di questo blog, sezione che vi invito a visitare, stesso discorso per l’angelo della Route 66, la cui intervista, realizzata insieme agli Amici di Dirette Video, è visibile qui sotto.


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