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Quando viaggio all’estero, soprattutto negli Stati Uniti, c’è una cosa a cui presto sempre molta attenzione: come gestire i soldi senza perdere troppo denaro tra commissioni, cambi sfavorevoli e costi bancari.

Negli ultimi anni ho iniziato a utilizzare sempre più spesso Wise, un servizio finanziario che permette di avere un conto multivaluta e una carta di debito da utilizzare praticamente in tutto il mondo.

Non è una carta “magica” e non significa che tutte le operazioni siano sempre gratuite, ma per chi viaggia spesso può essere uno strumento davvero interessante.

Cos’è Wise?

Wise nasce con un’idea molto semplice: rendere più conveniente trasferire e utilizzare denaro in valute diverse.

Attraverso l’app puoi detenere e convertire diverse valute e utilizzare la carta Wise per pagare nei negozi, nei ristoranti, negli hotel o online.

La cosa interessante è che, quando sei all’estero, puoi evitare di dover aprire un conto bancario locale e puoi gestire tutto direttamente dallo smartphone.

Per un viaggiatore è soprattutto la possibilità di avere un unico strumento per gestire più valute a essere interessante.

Perché può essere utile durante un viaggio?

Immaginiamo di partire dall’Italia per un viaggio negli Stati Uniti.

Hai euro sul tuo conto italiano, ma negli USA dovrai pagare in dollari.

Con Wise puoi convertire il denaro in dollari direttamente dall’app e poi utilizzare la carta per i tuoi acquisti.

Questo può essere particolarmente comodo durante un road trip, quando utilizzi la carta continuamente per benzina, hotel, ristoranti, supermercati e attrazioni.

E proprio nei viaggi on the road, dove si effettuano moltissime piccole transazioni, anche una piccola differenza nel cambio può diventare significativa alla fine del viaggio.

Il cambio valuta è uno dei suoi punti interessanti

Uno dei motivi per cui molti viaggiatori scelgono Wise è il modo in cui viene gestito il cambio valuta.

L’app mostra prima della conversione quanto stai cambiando e quanto riceverai nella valuta scelta, con le relative commissioni.

Questo rende abbastanza semplice capire quanto ti sta realmente costando un’operazione.

Naturalmente le commissioni possono variare in base alla valuta e al tipo di operazione, quindi è sempre bene controllare nell’app il costo effettivo prima di effettuare una conversione.

Pagare con Wise all’estero

La carta può essere utilizzata nei normali circuiti che accettano carte di pagamento.

Durante un viaggio può quindi diventare la carta principale da utilizzare per le spese quotidiane.

Personalmente trovo particolarmente comodo il fatto di poter controllare tutto dall’app: saldo, movimenti, conversioni e notifiche delle transazioni.

E c’è un’altra cosa che considero importante quando viaggio: la possibilità di tenere sotto controllo le spese in tempo reale.

Se stai facendo un lungo viaggio negli Stati Uniti e paghi continuamente con la carta, avere una notifica sul telefono dopo ogni transazione ti permette di sapere sempre cosa stai spendendo.

E i prelievi dagli ATM?

Qui bisogna fare un po’ più di attenzione.

Wise permette di effettuare prelievi di contante, ma esistono limiti e commissioni che dipendono dal Paese e dal tipo di operazione.

Inoltre, quando utilizzi un ATM all’estero, può essere l’ATM stesso ad applicare una commissione.

Per questo motivo, quando prelevo, cerco sempre di:

  • evitare prelievi molto piccoli;
  • controllare le eventuali commissioni dell’ATM;
  • rifiutare, quando viene proposta, la conversione effettuata direttamente dall’ATM;
  • scegliere di essere addebitato nella valuta locale.

Quest’ultimo punto è particolarmente importante.

Se sei negli Stati Uniti e l’ATM ti chiede se vuoi effettuare l’operazione in euro oppure in dollari, generalmente è preferibile scegliere la valuta locale, lasciando che sia Wise a gestire la conversione.

Wise negli Stati Uniti: perché la trovo interessante

Per chi, come me, viaggia spesso negli USA, Wise può essere particolarmente pratica.

Negli Stati Uniti la carta viene accettata praticamente ovunque siano accettate le carte di pagamento, e questo permette di viaggiare con meno contante.

Durante un road trip sulla Route 66, per esempio, puoi utilizzarla per pagare:

benzina → hotel → ristorante → supermercato → parcheggio → attrazioni → shopping

senza dover cambiare continuamente contanti.

E soprattutto senza dover utilizzare necessariamente la carta collegata al tuo conto bancario italiano per ogni singola spesa.

Un consiglio importante: non partire mai con una sola carta

Per quanto Wise possa essere comoda, io non partirei mai per un viaggio importante con una sola carta.

Una carta può essere smarrita, bloccata, clonata o semplicemente non funzionare in un determinato momento.

Per questo, soprattutto nei viaggi lunghi, consiglio di avere almeno:

1. Wise come carta dedicata alle spese e alle valute estere.

2. Una seconda carta bancaria come backup.

3. Un po’ di contanti nella valuta locale per le situazioni in cui la carta non viene accettata.

È una piccola precauzione che può evitare parecchi problemi.

E se il POS propone di pagare in euro?

Anche questo è un aspetto a cui prestare attenzione.

All’estero può capitare che il terminale chieda se vuoi pagare nella tua valuta, quindi in euro, oppure nella valuta locale.

Questa funzione viene spesso chiamata Dynamic Currency Conversion (DCC).

In linea generale, quando utilizzo Wise preferisco scegliere la valuta locale.

Se sono negli USA, quindi, scelgo dollari.

In questo modo evito che sia il commerciante o il gestore del terminale a stabilire il tasso di conversione.

Wise è adatta a tutti?

Non necessariamente.

Se viaggi raramente all’estero e utilizzi quasi esclusivamente euro, probabilmente non hai bisogno di aprire un conto Wise soltanto per questo.

Per chi invece:

  • viaggia frequentemente;
  • visita Paesi con valute diverse dall’euro;
  • fa lunghi viaggi negli Stati Uniti;
  • lavora o acquista occasionalmente in valuta estera;
  • vuole avere un conto multivaluta;
  • vuole separare le spese di viaggio dal conto principale;

può essere uno strumento molto interessante.

Una piccola strategia che utilizzo nei viaggi

Quando preparo un viaggio negli Stati Uniti, trovo utile organizzarmi in questo modo.

Carico su Wise una somma destinata alle spese del viaggio e, quando conveniente, converto una parte in dollari.

Durante il viaggio utilizzo principalmente Wise per le spese quotidiane, mentre tengo la mia carta bancaria tradizionale come carta di emergenza.

In questo modo, anche in caso di problemi con una delle due carte, ho sempre un’alternativa.

E soprattutto riesco a tenere separato il budget del viaggio dalle altre spese.

Quanto costa Wise?

Questo è un punto sul quale bisogna evitare di generalizzare.

Wise non significa necessariamente “zero commissioni”: alcune operazioni prevedono dei costi, che possono variare in base alla valuta, all’operazione e ai limiti previsti dal piano e dal Paese di residenza.

Per questo consiglio sempre di controllare direttamente nell’app Wise le condizioni aggiornate prima di partire.

La cosa importante, secondo me, è non guardare soltanto la voce “commissione”, ma considerare il costo complessivo dell’operazione e il tasso di cambio applicato.

La mia conclusione

Per chi viaggia spesso, una buona gestione del denaro è parte integrante dell’organizzazione del viaggio.

La carta Wise non sostituisce completamente una carta bancaria tradizionale e non la considererei l’unico strumento da portare con sé.

Ma come carta da viaggio, soprattutto quando si visitano Paesi con una valuta diversa dall’euro, la trovo estremamente interessante.

Per un viaggio negli Stati Uniti, e ancora di più per un lungo road trip, avere la possibilità di gestire dollari, pagamenti e spese direttamente dallo smartphone può rendere tutto molto più semplice.

E alla fine c’è un vantaggio che per me conta parecchio: meno tempo passato a preoccuparsi dei soldi e più tempo dedicato al viaggio.

Nota: condizioni, limiti, commissioni e disponibilità delle funzionalità Wise possono cambiare nel tempo e variare in base al Paese. Prima di partire è sempre consigliabile verificare nell’app Wise le condizioni applicate al proprio conto e alla propria carta.

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