Statua della Libertà nella Route 66

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foto:Google map

Non tutti sanno che la Statua della Libertà di New York City non è l’unica presente sul suolo americano.
Infatti in tutti gli USA se ne contano altre 200; più piccole ma ben realizzate, che sono state installate in altrettante città americane sette decenni fa!
Ovviamente anche la nostra amata Route 66 vanta la sua Lady Liberty, per l’esattezza si trova a Tulsa in Oklahoma: Alta 8 piedi e mezzo è sita nella 17th street e South Harvard Avenue, circa mezzo miglio a sud dell’allineamento della 11a strada della Route 66, in un angolo di terra vicino alla Lanier Elementary School.
In questi giorni si celebra il suo 70 ° anniversario, come anche quello di molte altre statue della libertà disseminate sul territorio.
Le repliche della Statua della Libertà facevano parte della campagna “Rafforzare il braccio della libertà” dei Boy Scouts americani, un’iniziativa nata durante il 40 ° anniversario dell’organizzazione, nel bel mezzo della guerra fredda.
Per qualche strano motivo, Kansas e Missouri sembrano avere la maggior parte di quelle statue, ma ce ne sono molte anche in altri stati.
A Tulsa, i boy scout locali e altre organizzazioni raccolsero $ 612 per il progetto, compresa la base di pietra, l’opera fu inaugurata il 7 maggio del 1950.
La statua fu restaurata nel 1995 con una sovvenzione di $ 5.000 da Bama Pie, in questa occasione una truppa di boy scout nel Wyoming rappresentò le circa 100 statue sopravvissute, anche se secondo Wikipedia ammontano a 150 quelle ancora visibili in USA.
Le repliche della Statua della Libertà presenti lungo la Route 66 sono ben 5:
  • Springfield, Missouri, di fronte al tribunale storico della contea di Greene.
  • Miami, Oklahoma, Ottawa County Courthouse.
  • Tulsa, alla 17th Street e South Harvard Avenue
  • Edmond, Oklahoma, a Second Street e South Boulevard.
  • Oklahoma City, tribunale della contea di Oklahoma, 200 isolati di North Hudson Avenue.
Tutte le opere sono abbastanza vecchie da poter essere ammesse al registro nazionale dei luoghi storici e ben conservate.

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Roberto Rossi
ROBERTO ROSSI (Arezzo 1971) si diploma in elettronica nel 1990, ma fin da subito manifesta il suo interesse per la fotografia ed i viaggi, anche grazie al papà fotografo ed a tanti amici viaggiatori. "Ricordo ancora quando da piccolo mi recavo nell'agenzia viaggi del mio paese a prendere le brochure appena arrivate, mi bastava aprirne una per iniziare a viaggiare con la mente. Poi per fortuna all'eta di 16 anni il mio primo viaggi in Marocco, da li un susseguirsi di emozioni ed avventure in tutto il mondo." Roberto ha sempre dimostrato un'attrazione particolare per gli USA, nazione che conosce profondamente, dalle grandi città dell'est, una su tutte New York City, ai grandi parchi dell'Ovest, non ultima la strada che lo ha cambiato per sempre, la Route 66, per la quale pubblica la sua prima opera "Route 66 il mito Americano" - edizioni Amazon, nel 2017. Artista, viaggiatore, motociclista, tutte passioni che esprime nel suo blog Vegani in Viaggio e nelle pubblicazioni ricche di foto e curiosità, ma sempre essenziali ed estremamente efficaci, niente di superfluo, tutto pensato per aiutare il viaggiatore. Vegano da molti anni, amante della Natura e degli animali, ha un amore particolare per i gatti con cui condivide da sempre la sua vita. La passione per la fotografia, i viaggi e la grafica (sua principale attività), regalano un mix sempre attento e funzionale in ogni opera realizzata, Roberto ama chiudere spesso i suoi racconti scritti o narrati con una frase che esprime tutta la sua passione per la vita e le avventure in giro per il mondo: "Buon viaggio a tutti voi, ovunque la vita vi porti!"
Roberto Rossi

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