Situazione COVID-19 nella Route 66

Non è facile spiegare la situazione attuale lungo in nastro di asfalto che collega Chicago a Santa Monica; la Route 66 è piena di attività commerciali che vivono esclusivamente di turismo, sopratutto quello straniero e in questo momento in cui sto scrivendo è azzerato. Forse mai prima d’ora le attività della Route 66 hanno vissuto una situazione come questa e il rischio per il futuro è davvero incerto e preoccupante, solo nel 1985 la strada ha vissuto una tragedia di questo tipo a seguito della sua cancellazione dal sistema stradale americano.

Gli esercizi commerciali

Molti esercizi commerciali, musei, attrazioni sono temporaneamente chiusi, altri rischiano di rimanerlo per sempre. Si tratta spesso di attività portate avanti da appassionati che con notevole sforzo e dedizione cercano di mantenere vivo l’interesse sulla Mother Road e permettere alla storia di essere raccontata.

Purtroppo non c’è una rete informativa capillare che permetta al viaggiatore di ricevere le giuste informazioni per capire se è possibile trovare il motel o la stazione di servizio aperti e se il famoso diner può ospitarlo per pranzo o per cena. Alcune delle attività più famose e per certi versi ricche, hanno risentito meno pesantemente della situazione, soprattutto nel tratto tra Arizona e California dove il turismo interno verso il Grand Canyon, la Monument Valley (attualmente chiusa) e Las Vegas è di passaggio.

Purtroppo però sono situazioni rare; la maggior parte delle location sta vivendo un momento davvero difficile e a parte alcune iniziative come quella raccontata pochi giorni fa sulla pagina Facebook dedicata alla Route 66 che vede interessato il Midpoint Cafe, non hanno aiuti concreti dallo stato o da enti governativi:

A seconda degli stati attraversati possono cambiare le regole; alcuni ristoranti sono aperti solo per pranzo, altri fanno solo consegna a domicilio, etc…
Insomma non è facile pianificare gli spostamenti e anche se per noi italiani al momento è impossibile andare in USA per turismo, ci tengo a farvi avere alcune informazioni importanti.

Restare informati

Per prima cosa è ormai confermato che vige l’obbligo di indossare la mascherina in pubblico che copra naso e bocca, il CDC può però inasprire le limitazioni ed è quindi importante consultare il sito web prima di un eventuale spostamento.

Un gruppo di persone che gestisce alcune attività lungo la Mother Road di cui faccio parte come appassionato della Route 66, ha stilato un documento con molte informazioni pratiche, indicando le attività commerciali aperte, chiuse o con restrizioni, in questo momento aggiornato a settembre 2020.

Vorrei condividere queste informazioni con voi, così da potervi aggiornare sulla situazione e aiutare chi intraprenderà un viaggio nella Route 66.
Qualora disponibili, inserirò aggiornamenti nei prossimi mesi.

Documento Settembre 2020 Route 66 Business Guide Settembre 2020
Documento Ottobre 2020 Route 66 Business Guide Ottobre 2020

Se potete, continuate a supportare le attività commerciali della Route 66, molte offrono la possibilità di spedire in tutto il monto e hanno uno shop online funzionante, li trovate tutti nel documento condiviso, contattatele anche solo per far sentire la vostra vicinanza e incoraggiarli ad andare avanti.

Rimandiamo i nostri viaggi al prossimo anno, quando la Mother Road festeggerà i suoi 95 anni.

Route 66, stay strong, stay safe!


3 thoughts on “Situazione COVID-19 nella Route 66

  1. Articolo toccante, davvero. E’ quasi straziante sapere di alcune attività – alcuni uomini e donne – che per questa strada hanno sacrificato tutta la loro vita, e ora si sentono facilmente abbandonati, in preda all’incerto destino. Bravo Roberto per questo articolo. Ottimo lavoro.

    • Grazie infinite Tiziano, è un articolo che non ero sicuro di pubblicare, ma vista la situazione credo sia utile far conoscere a tutti quello che stanno vivendo lungo la Route 66. Leggere le lista delle attività già chiuse fa davvero riflettere.

      • No Roberto, non devi mai avere paura a scrivere di queste cose. E’ il compito stesso di un buon scrittore. E tu ovviamente lo sei. Certo, per la Route 66 è una dura lotta per non morire, ed è triste che sia, più o meno, abbandonata al proprio destino, se non per il romanticismo di alcuni “folli.”

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