American Addicted: license plates Colorado

Oggi voliamo nella regione delle ROCKY MOUNTAINS, in quello Stato che si avvale del nickname CENTENNIAL STATE, in quanto entrato a far parte della federazione nel 1876, cento anni esatti dopo la Dichiarazione di Indipendenza….scopriamo insieme le meraviglie del COLORADO!
Il suo particolare nome deriva dal fiume che lo attraversa, le cui acque si tingono di colore rosso, grazie alla continua erosione delle rocce nelle gole dei canyon.
In principio questo luogo fu meta di cercatori d’oro e d’argento. In passato venne usato anche uno slogan con lo scopo di invogliare altre persone a diventare cercatori di fortuna. Lo slogan recitava “PIKES PEAK OR BUST”, il cui significato era arrivare a Pikes Peak o fallire.
In seguito alla caccia all’oro, lo Stato cominciò a popolarsi notevolmente e soprattutto in brevissimo tempo. Nacque così la splendida città di DENVER, soprannominata MILE HIGH CITY, in quanto si trova ad un miglio esatto sopra il livello del mare. Una città con una storia molto recente, che vanta 300 giorni di sole all’anno e pochissime piogge. La città vi colpirà per l’alternanza delle atmosfere western e quelle moderne. Edifici vittoriani tutti da ammirare nel loro splendore nel quartiere di LoDo (Lower Downtown),ristoranti, rooftop cafe’ e birrerie, tantissime birrerie. Denver è infatti la città della birra COORS, che non vi nascondo essere la mia preferita, ma è anche la città delle birre artigianali. Vi terranno compagnia musei e tanti festival, come quello fantastico per la celebrazione del CINCO DE MAYO.
E poi c’è la natura…quella con la N maiuscola, tutta da scoprire e ammirare…e qui c’è da sbizzarrirsi…
Inizierei con il GARDEN OF GODS, unico al mondo per le sue rocce posizionate nei modi più impensabili….basta vedere il BALANCED ROCK e i THREE GRACES per capirlo meglio.
Il parco delle GREAT SAND DUNES vi colpirà con i suoi 142 km quadrati di strabilianti dune di sabbia, con sullo sfondo le cime dei monti SAN JUAN e SANGRE DE CRISTO.
Rocce strepitose da ammirare anche al COLORADO NATIONAL MONUMENT. Fatelo percorrendo la HISTORIC RIM ROCK DRIVE….20 miglia di panorami da cartolina….
Il MESA VERDE NATIONAL PARK vi porterà invece nella vita delle antiche popolazioni che ricavarono i loro villaggi all’interno delle rocce e che scomparvero improvvisamente nel 1300 circa.
Il BLACK CANYON OF THE GUNNISON non vi farà rimpiangere il Grand Canyon.
Ed infine il ROCKY MOUNTAINS NATIONAL PARK, ovvero laghi, fiumi, animali selvatici e montagne innevate. Uno dei parchi più visitati negli Stati Uniti, dopo quello delle Smoky Mountains.
E se davvero vi piace la neve, non dimenticatevi certo di ASPEN e VAIL, località montane meta fissa di personaggi famosi.
Se siete incuriositi da questo Stato e volete godervi una bella serie TV, vi consiglio EVERWOOD, a tratti un po’ malinconica, ma comunque piacevole.
Vi trovate nello Stato del BIGHORN, ed è giusto sapere che qui si mangia parecchia carne….tanta carne e fagioli…ovvero quello che la terra ha da offrire.
Motto dello Stato….NOTHING WITHOUT PROVIDENCE…❤🇺🇸
ZAC BROWN BAND “COLDER WEATHER”
She’d trade Colorado if he’d take her with him
Closes the door before the winter lets the cold in,
And wonders if her love is strong enough to make him stay
She’s answered by the tail lights
Shining through the window pane
He said I wanna see you again
But I’m stuck in colder weather
Maybe tomorrow will be better
Can I call you then
She said you’re ramblin’ man
You ain’t ever gonna change
You gotta gypsy soul to blame
And you were born for leavin’
At a truck stop diner just outside of Lincoln,
The night is black as the coffee he was drinkin’,
And in the waitress’ eyes he sees the same ‘ol light shinin’
He thinks of Colorado
And the girl he left behind
He said I wanna see you again
But I’m stuck in colder weather
Maybe tomorrow will be better
Can I call you then
She said you’re ramblin’ man
You ain’t ever gonna change
You gotta gypsy soul to blame
And you were born for leavin’
Born for leavin’
Well it’s a winding road
When your in the lost and found
You’re a lover I’m a runner
We go ‘round ‘n ‘round
And I love you but I leave you
I don’t want you but I need you
You know it’s you who calls me back here
Oh I wanna see you again
But I’m stuck in colder weather
Maybe tomorrow will be better
Can I call you then
‘Cause I’m a ramblin’ man
I ain’t ever gonna change
I gotta gypsy soul
And I was born for leavin’ (born for leavin’)
When I close my eyes I see you
No matter where I am
I can smell your perfume through these whispering pines
I’m with your ghost again
It’s a shame about the weather
But I know soon we’ll be together
And I can’t wait ‘til then
I can’t wait ‘til then
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Edo Cavaletti

Edo Cavaletti

Edo Cavaletti, è nato nel 1978, di professione gommista, conosciuto con il nickname Von Tyre, amante delle auto americane, delle Harley e delle Indian, collezionista di license plates e di modernariato americano, amante del sud degli Usa, innamorato del Tennessee e della musica country e rock…soda taster e picker …è un sognatore e crede negli ideali.

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