Villa Demidoff

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A due passi da Firenze, in direzione del Mugello, si trova un giardino mediceo stupendo!

Il Parco mediceo di Pratolino è un complesso monumentale che vanta dal 2013 anche il riconoscimento UNESCO insieme alle altre Ville e Giardini Medicei. Molte sono le attrattive che il Parco può offrire al visitatore: oltre ad ospitare il Colosso dell’Appennino (opera del Giambologna per la quale il Parco è forse maggiormente conosciuto), custodisce le opere e manufatti del genio buontalentiano di impianto originale mediceo (Cappella, grotta di Cupido, Scuderie, Villa Paggeria, Gamberaie).

Cappella

Fontana

Grotta di Cupido

Colosso dell’Appennino

Ospita inoltre due giardini all’italiana nella parte medicea e allo stesso tempo è circondato da un giardino in stile romantico (frutto degli interventi ottocenteschi, quando la proprietà è passata prima ai Lorena e poi ai Demidoff), ci sono diversi percorsi che permettono di girare liberamente gran parte della proprietà senza tra l’altro acquistare nessun biglietto, l’ingresso è infatti gratuito. Il Parco è anche meta ideale per gli appassionati di fauna (molte sono le specie che lo abitano) e flora, con specie arboree di pregio come l’abete bianco, grandi quercie e altri alberi monumentali.

Finita la visita della villa, decidiamo di fermarci a pranzo a Pratolino; optiamo per una sosta in quello che sembra essere il miglior ristorante della zona, che tra l’altro offre una splendida vista su tutta la tenuta Demidoff, il ristorante Zocchi. Il posto è davvero carino, offre cucina classica, ma sono presenti ottime scelte anche per vegani, noi ce la caviamo molto bene con contorni e primi piatti di tutto rispetto, per gli amanti della pizza, c’è anche quella, cotta nel forno a legna, dove viene preparato anche il pane offerto ai tavoli.

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ROBERTO ROSSI (Arezzo 1971) si diploma in elettronica nel 1990, ma fin da subito manifesta il suo interesse per la fotografia ed i viaggi, anche grazie al papà fotografo ed a tanti amici viaggiatori. "Ricordo ancora quando da piccolo mi recavo nell'agenzia viaggi del mio paese a prendere le brochure appena arrivate, mi bastava aprirne una per iniziare a viaggiare con la mente. Poi per fortuna all'eta di 16 anni il mio primo viaggi in Marocco, da li un susseguirsi di emozioni ed avventure in tutto il mondo." Roberto ha sempre dimostrato un'attrazione particolare per gli USA, nazione che conosce profondamente, dalle grandi città dell'est, una su tutte New York City, ai grandi parchi dell'Ovest, non ultima la strada che lo ha cambiato per sempre, la Route 66, per la quale pubblica la sua prima opera "Route 66 il mito Americano" - edizioni Amazon, nel 2017. Artista, viaggiatore, motociclista, tutte passioni che esprime nel suo blog Vegani in Viaggio e nelle pubblicazioni ricche di foto e curiosità, ma sempre essenziali ed estremamente efficaci, niente di superfluo, tutto pensato per aiutare il viaggiatore. Vegano da molti anni, amante della Natura e degli animali, ha un amore particolare per i gatti con cui condivide da sempre la sua vita. La passione per la fotografia, i viaggi e la grafica (sua principale attività), regalano un mix sempre attento e funzionale in ogni opera realizzata, Roberto ama chiudere spesso i suoi racconti scritti o narrati con una frase che esprime tutta la sua passione per la vita e le avventure in giro per il mondo: "Buon viaggio a tutti voi, ovunque la vita vi porti!"

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