Coulée verte René-Dumont; la highline parigina

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Tutti conosciamo la famosa Highline newyorchese, la vecchia linea ferroviaria trasformata in parco cittadino sopraelevato, ma pochi conoscono quella parigina; ebbene si, anche Parigi ha il suo parco sopraelevato, si chiama Coulée verte René Dumont e si trova nel XII arrondissement.

Conosciuta come Promenade plantée, si estende per 4,7 chilometri nei pressi dell’Opera Bastille, in corrispondenza del cosiddetto Viadotto delle Arti, fino all’incrocio tra il Boulevard Carnot, il Viale Émile Laurent e la Rue Édouard Larteti, sulla Rive droite della Senna.

La sua peculiarità è quella di offrire un punto di vista suggestivo sulla città; permette di ammirare dall’alto le strade circostanti e toccare quasi con mano gli splendidi palazzi che la circondano.
La visita porta via poco tempo ed è davvero consigliata a chiunque voglia vivere un’esperienza parigina particolare e sicuramente suggestiva.

Nei pressi della scalinata che porta all’inizio del percorso, si trova anche il Père Llachaise Cemetery, altro luogo decisamente suggestivo, non vicinissimo ma raggiungibile in poco tempo a piedi.

La Promenade è stata costruita a partire dal 1988, e completata del 1993. Qualche anno prima, nel 1984, la stazione di Bastille è stata demolita per far posto all’Opera Bastille, da qui l’idea di inserire la Coulée verte René Dumont in un progetto di recupero di tutta l’area. La Highline di New York City è quindi ispirata alla Promenade parigina, la sua costruzione inizia infatti nel 1999 quando si costituì il comitato “Friends of High Line” che portò avanti il progetto di recupero.

Qui sotto potete gustarvi un breve video per capire bene la bellezza della Promenade plantée:

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ROBERTO ROSSI (Arezzo 1971) si diploma in elettronica nel 1990, ma fin da subito manifesta il suo interesse per la fotografia ed i viaggi, anche grazie al papà fotografo ed a tanti amici viaggiatori. "Ricordo ancora quando da piccolo mi recavo nell'agenzia viaggi del mio paese a prendere le brochure appena arrivate, mi bastava aprirne una per iniziare a viaggiare con la mente. Poi per fortuna all'eta di 16 anni il mio primo viaggi in Marocco, da li un susseguirsi di emozioni ed avventure in tutto il mondo." Roberto ha sempre dimostrato un'attrazione particolare per gli USA, nazione che conosce profondamente, dalle grandi città dell'est, una su tutte New York City, ai grandi parchi dell'Ovest, non ultima la strada che lo ha cambiato per sempre, la Route 66, per la quale pubblica la sua prima opera "Route 66 il mito Americano" - edizioni Amazon, nel 2017. Artista, viaggiatore, motociclista, tutte passioni che esprime nel suo blog Vegani in Viaggio e nelle pubblicazioni ricche di foto e curiosità, ma sempre essenziali ed estremamente efficaci, niente di superfluo, tutto pensato per aiutare il viaggiatore. Vegano da molti anni, amante della Natura e degli animali, ha un amore particolare per i gatti con cui condivide da sempre la sua vita. La passione per la fotografia, i viaggi e la grafica (sua principale attività), regalano un mix sempre attento e funzionale in ogni opera realizzata, Roberto ama chiudere spesso i suoi racconti scritti o narrati con una frase che esprime tutta la sua passione per la vita e le avventure in giro per il mondo: "Buon viaggio a tutti voi, ovunque la vita vi porti!"

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