World Vegan Day

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Oggi in tutto il mondo si festeggia il Vegan Day, vediamo di cosa si tratta:

Il primo novembre è ormai considerato a livello mondiale come la giornata vegan; nasce nel 1994 per il 50 anniversario della fondazione della Vegan Society voluta da Donald Watson, la fondazione vide la luce a Londra nel 1944.

Per tutto il mese di novembre vengono portate avanti molte iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tematica e sul rispetto degli animali.

Difficilmente in questo blog abbiamo affrontato la tematica del maltrattamento degli animali, del loro sfruttamento e della loro sofferenza; ci siamo sempre concentrati sui viaggi e sul benessere animale facendo conoscere santuari, ristoranti, agriturismi e aziende vegane.

Nel ricordarvi la presenza di molte ricette, nel nostro blog, voglio indicarvi in questa occasione alcuni documentari che hanno affrontato senza mezze misure la tematica del maltrattamento degli animali, animali che sono a tutti gli effetti esseri viventi e senzienti.

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Non solo sfruttati per l’industria alimentare ma anche per il vestiario e un’infinità di altri prodotti che inconsapevolmente per il consumatore finale contengono elementi di origine animale, mi viene in mente per esempio la colla usata nelle etichette di molte bottiglie, elemento che rende non vegan prodotti che inconsapevolmente si crede che lo siano per loro stessa natura.

Spesso sento dire che apporre un bollino con scritto vegan su un prodotto di origine vegetale è per sua stessa natura forviante, ma come detto sopra non si tiene presente la natura dei collanti e degli imballaggi usati per confezionare un sacchetto di patate (giusto per fare un esempio), quindi se vogliamo rispettare al 100% la cultura vegan, dobbiamo fare molta attenzione a quello che acquistiamo e indossiamo.

Mi auguro vivamente che il mondo arrivi presto a quel futuro senza sofferenza animale a cui noi vegani guardiamo con tanta speranza.

 

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Roberto Rossi
ROBERTO ROSSI (Arezzo 1971) si diploma in elettronica nel 1990, ma fin da subito manifesta il suo interesse per la fotografia ed i viaggi, anche grazie al papà fotografo ed a tanti amici viaggiatori. "Ricordo ancora quando da piccolo mi recavo nell'agenzia viaggi del mio paese a prendere le brochure appena arrivate, mi bastava aprirne una per iniziare a viaggiare con la mente. Poi per fortuna all'eta di 16 anni il mio primo viaggi in Marocco, da li un susseguirsi di emozioni ed avventure in tutto il mondo." Roberto ha sempre dimostrato un'attrazione particolare per gli USA, nazione che conosce profondamente, dalle grandi città dell'est, una su tutte New York City, ai grandi parchi dell'Ovest, non ultima la strada che lo ha cambiato per sempre, la Route 66, per la quale pubblica la sua prima opera "Route 66 il mito Americano" - edizioni Amazon, nel 2017. Artista, viaggiatore, motociclista, tutte passioni che esprime nel suo blog Vegani in Viaggio e nelle pubblicazioni ricche di foto e curiosità, ma sempre essenziali ed estremamente efficaci, niente di superfluo, tutto pensato per aiutare il viaggiatore. Vegano da molti anni, amante della Natura e degli animali, ha un amore particolare per i gatti con cui condivide da sempre la sua vita. La passione per la fotografia, i viaggi e la grafica (sua principale attività), regalano un mix sempre attento e funzionale in ogni opera realizzata, Roberto ama chiudere spesso i suoi racconti scritti o narrati con una frase che esprime tutta la sua passione per la vita e le avventure in giro per il mondo: "Buon viaggio a tutti voi, ovunque la vita vi porti!"
Roberto Rossi

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