Un gigantesco incendio minaccia le Sequoie

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In questi giorni il Sequoia N.P. è minacciato da un vasto incendio che da settimane stazione in quella zona della California.
I vigili del fuoco da giorni ormai stanno cercando di mettere in sicurezza le sequoie e alcune aree del parco più significative sfruttando dei sistemi all’avanguardia studiati apposta per queste evenienze, come dei teli ignifughi con i quali stanno avvolgendo tutto quello che possono all’interno del parco.
Siamo molto preoccupati perché amiamo molto questo National Park; passeggiare sotto le sequoie è un’esperienza incredibile, sono piante che vivono qui da 2.000 anni e che hanno “visto” l’evoluzione del pianeta in ogni suo aspetto.

Foto: Handout / NATIONAL PARK SERVICE / AFP

La maggior parte delle sequoie è situata all’interno del Parco nazionale di Redwood, in quello di Yosemite e ovviamente nel Sequoia N.P.
Si tratta della specie vegetale più alta del mondo visto che può superare i 100 m d’altezza, ed è anche una tra le più longeve considerando che può vivere oltre 2.000 anni.

Questi giganteschi alberi hanno un loro sistema di protezione contro il fuoco, non è un caso che siano sopravvissuti anche ad altri incendi che si sono susseguiti negli anni in questa area, ma è altrettanto innegabile che la preoccupazione sia tanta e i mezzi a disposizione per fronteggiare una simile minaccia scarseggiano.
Anche lo scorso anno un incendio devastò la California distruggendo migliaia di sequoie vecchie migliaia di anni e grandi come grattacieli, un disastro assoluto, senza dimenticare migliaia di animali rimasti vittima delle fiamme.

Il Devastante Colony Fire è ormai alle porte del Sequoia National Park; oltre 500 vigili del fuoco e volontari stanno lottando per proteggere le millenarie sequoie, sarà una lotta dura come afferma Christy Brigham (uno dei fire fighter); “Stiamo adottando misure straordinarie per proteggere questi alberi di 2mila/3mila anni. Vogliamo si faccia tutto il possibile per proteggerli“.

L’incendio si è sviluppato, così sembrerebbe, a seguito di un temporale con fulmini il 9 settembre scorso e da allora nonostante gli innumerevoli sforzi messi in campo, non è stato possibile controllarlo.

Foto: Instagram @sequoiakingsnps

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ROBERTO ROSSI (Arezzo 1971) si diploma in elettronica nel 1990, ma fin da subito manifesta il suo interesse per la fotografia ed i viaggi, anche grazie al papà fotografo ed a tanti amici viaggiatori. "Ricordo ancora quando da piccolo mi recavo nell'agenzia viaggi del mio paese a prendere le brochure appena arrivate, mi bastava aprirne una per iniziare a viaggiare con la mente. Poi per fortuna all'eta di 16 anni il mio primo viaggi in Marocco, da li un susseguirsi di emozioni ed avventure in tutto il mondo." Roberto ha sempre dimostrato un'attrazione particolare per gli USA, nazione che conosce profondamente, dalle grandi città dell'est, una su tutte New York City, ai grandi parchi dell'Ovest, non ultima la strada che lo ha cambiato per sempre, la Route 66, per la quale pubblica la sua prima opera "Route 66 il mito Americano" - edizioni Amazon, nel 2017. Artista, viaggiatore, motociclista, tutte passioni che esprime nel suo blog Vegani in Viaggio e nelle pubblicazioni ricche di foto e curiosità, ma sempre essenziali ed estremamente efficaci, niente di superfluo, tutto pensato per aiutare il viaggiatore. Vegano da molti anni, amante della Natura e degli animali, ha un amore particolare per i gatti con cui condivide da sempre la sua vita. La passione per la fotografia, i viaggi e la grafica (sua principale attività), regalano un mix sempre attento e funzionale in ogni opera realizzata, Roberto ama chiudere spesso i suoi racconti scritti o narrati con una frase che esprime tutta la sua passione per la vita e le avventure in giro per il mondo: "Buon viaggio a tutti voi, ovunque la vita vi porti!"

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