Cosa vedere a Los Angeles in un giorno

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Los Angeles non è una città, è una contea. Gigantesca, dispersiva, caotica, trafficata, ma incredibilmente affascinante e ricca di storia e di location mitiche che non è possibile non visitare.

Spesso si dedicano a questa città solo un paio di giorni compreso l’arrivo dall’italia o la partenza a fine di un road trip e quindi un giorno intero e un’altra mezza giornata è il massimo che possiamo dedicargli.

Vediamo quindi quali sono le location immancabili e un possibile tour cittadino da fare in auto.

Come spostarsi in città

La contea di Los Angeles è servita da alcune frammentarie linee della metropolitana e da bus che portano più o meno in qualsiasi luogo, ma è più conveniente spostarsi in auto proprio perché il tempo a disposizione per visitarla è poco e con i mezzi pubblici si perde molto tempo. Il contro è che l’auto implica dover trovare parcheggio in aree spesso trafficate e dove la sosta ha un costo non trascurabile.

Le tariffe giornaliere oscillano tra i 20 e i 50 dollari, anche gli alberghi, se dotati di parcheggio, fanno pagare non meno di 30 dollari al giorno. Le tariffe orarie sono invece variabili e dipendono molto dal luogo dove parcheggiamo, ma a volte ci viene incontro il rimborso che alcuni negozi offrono qualora si facciano acquisti e si mostri il tagliano del parcheggio; in pratiche il negozio si fa carico di una parte del costo del parcheggio!

Le tappe della giornata

Ho racchiuso le tappe principali in questa comoda mappa, lasciando poi la visita di Venice Beach alla mezza giornata che normalmente si ha all’arrivo con il volo internazionale o l’ultimo giorno prima di partire per tornare in Italia.

Prima tappa

A seconda di dove soggiornate potete decidere anche si scambiare le tappe qui proposte, ma se seguite questa guida, il primo stop che faremo sarà a Beverly Hills, famosa per film e serie TV; una su tutte Beverly Hills 90210.

Qui si trovano negozi di alta moda e ville di personaggi famosi, sopratutto legati al mondo del cinema, d’altronde Hollywood non è troppo distante.

Immancabile una passeggiata su Rodeo Drive, nel Beverly Garden Park (dove si trova la famosa insegna del quartiere).
Passeggiate come delle star lungo TwoRodeo, tra lampioni a gas, balconi, panchine e fiori. Percorretela fino alla scalinata che si affaccia su Wilshire Boulevard e di fronte a voi avrete il Beverly Wilshire Hotel, uno degli alberghi più lussuosi di Beverly Hills.

Seconda tappa

La Walk of Fame e il Chinese Theater sono un must assoluto di Los Angeles, più di 2 km di stelle lungo Hollywood Boulevard e Vine Street, oltre 2500 stelle dello spettacolo.

Stelle che riportano i nomi di celebrità che negli anni sono state onorate dalla Camera di Commercio di Hollywood. Quasi tutte, accanto al nome, riportano anche il simbolo della categoria di appartenenza: cinema, televisione, musica, teatro e radio. Troverete anche personaggi di fantasia come Bugs Bunny e Micky Mouse.

Durante la passeggiata accanto a sosia di personaggi famosi, date un’occhiata anche al Dolby Theatre, il teatro in cui vengono assegnati gli Oscar.

Terza tappa

Proseguendo la giornata, vi suggerisco di salire all’Osservatorio Griffith, da qui la vista sulla città è pazzesca anche se durante il giorno la foschia potrebbe impedire di godersi a pieno il panorama. All’interno dell’osservatorio le stelle, i pianeti e il planetario vi porteranno nello spazio più profondo.

L’entrata è gratuita ed è possibile visitare una delle tante mostre sullo spazio, sospirare alle stelle dai telescopi o assistere ad uno spettacolo al planetario. Per una visita completa considerate almeno un paio d’ore.

Il parcheggio è ampio e non dovreste avere difficoltà a trovare un posto per ammirare da qui anche la scritta Hollywood ammirabile dalla balconata, set cinematografico di Gioventù Bruciata e La La Land.

Quarta tappa

Questa è forse una delle tappe più importanti anche se molti turisti non la conoscono, sto parlando di El Pueblo il quartiere originale Messicano della città e di Olvera Street. Los Angeles nasceva qui nel 1781 con il nome di “El Pueblo de Nuestra Señora la Reina de los Ángeles del Río de Porciúncula“. Plaza de Los Angeles è il centro della vecchia Los Angeles, da dove è possibile partire per visitare tutte le piccole vie in perfetto stile messicano e coloniale.

Il mercatino di Calle Olvera è fantastico, ricco di storia e ti un’infinità di bancarelle piene di oggetti messicani. Se cercate un sombrero compratelo qui!

La casa più vecchia di Los Angeles si trova lungo Olvera Street: Avila Adobe, risale al 1818, fu costruita con un composto di argilla, paglia e sabbia essiccata al sole ed è visitabile liberamente.

Se avete tempo dedicatene un po alla visita del Museo Cinese Americano e alla vecchia Stazione dei vigili del fuoco di L.A che risale al 1884.
Adibita a Museo dagli anni ’60, la Old Plaza Firehouse è stata utilizzata anche come Saloon, negozio di sigari, sala biliardo e farmacia.

Nella Old Plaza c’è una placca che ricorda la fondazione della città:
Il 4 settembre 1781, undici famiglie di pobladores (44 persone inclusi i bambini) arrivarono in questo luogo dal golfo della California per fondare un pueblo”.

Non dimenticate poi la splendida Union Station, la bellissima stazione ferroviaria della città in stile coloniale.

Quinta tappa

Sempre nella Downton di L.A. si trova Walt Disney Concert Hall, sede della Los Angeles Philharmonic. Un edificio pazzesco dal punto di vista architettonico le cui linee sinuose, danno una magia indescrivibile alla nuova filarmonica, commissionata dalla moglie di Walt Disney nel 1989. Una vera e propria opera d’arte!

 L’ingresso è libero e si può visitare con una audio-guida anche in lingua italiana.

Sesta tappa

A questo punto spostiamoci verso la costa per visitare la spettacolare Venice Beach.

Venice è la parte con più personalità di tutta Los Angeles. E’ bellissimo passeggiare tra le case piene di murales lungo l’oceano o sui canali, trovarsi tra artisti di strada e body builders, personaggi curiosi e fuori dalla normalità. Ideata nel lontano 1905 dal Abbot Kinney, oggi Venice Beach è profondamente cambiata, ma mantiene comunque un fascino unico e ricorda la nostra Venezia, alla quale Abbot si ispirò.

Perdetevi tra i negozi della Speedway, fermatevi a guardare i body builder della Muscle Gym, la palestra più famosa del mondo dove si allena ancora oggi Arnold Schwarzenegger. Simbolo della controcultura, Venice ancora oggi attrae artisti da tutto il mondo anche se l’epoca della Beat Generation è passata da anni.

Venice Beach Boardwalk un’area pedonale lunga 2 miglia che da Marina del Rey arriva fino al molo di Santa Monica.

Settima tappa

Il Molo di Santa Monica è il punto dove finisce la mitica Route 66 e dove è possibile godere di un tramonto indimenticabile.

Tutti conoscono il molo di Santa Monica, con il suo stile retrò, ricorda i tanti film qui ambientati.
Al tramonto tutto si colora di rosa e le mille luci del Luna Park e dei ristoranti si accendono.

Tour suggeriti



Mangiare vegan in città

Niente di più semplice; come New York City e molte altre città americane, anche la città degli angeli offre infinite possibilità per mangiare vegan. Molte di queste potete trovarle nella nostra App Vegani in Viaggio scaricabile gratuitamente qui sotto.

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ROBERTO ROSSI (Arezzo 1971) si diploma in elettronica nel 1990, ma fin da subito manifesta il suo interesse per la fotografia ed i viaggi, anche grazie al papà fotografo ed a tanti amici viaggiatori. "Ricordo ancora quando da piccolo mi recavo nell'agenzia viaggi del mio paese a prendere le brochure appena arrivate, mi bastava aprirne una per iniziare a viaggiare con la mente. Poi per fortuna all'eta di 16 anni il mio primo viaggi in Marocco, da li un susseguirsi di emozioni ed avventure in tutto il mondo." Roberto ha sempre dimostrato un'attrazione particolare per gli USA, nazione che conosce profondamente, dalle grandi città dell'est, una su tutte New York City, ai grandi parchi dell'Ovest, non ultima la strada che lo ha cambiato per sempre, la Route 66, per la quale pubblica la sua prima opera "Route 66 il mito Americano" - edizioni Amazon, nel 2017. Artista, viaggiatore, motociclista, tutte passioni che esprime nel suo blog Vegani in Viaggio e nelle pubblicazioni ricche di foto e curiosità, ma sempre essenziali ed estremamente efficaci, niente di superfluo, tutto pensato per aiutare il viaggiatore. Vegano da molti anni, amante della Natura e degli animali, ha un amore particolare per i gatti con cui condivide da sempre la sua vita. Nel 2021 è diventato USA AMBASSADOR, specialista of the United States of America, un riconoscimento prezioso di Visit USA Italia. La passione per la fotografia, i viaggi e la grafica (sua principale attività), regalano un mix sempre attento e funzionale in ogni opera realizzata, Roberto ama chiudere spesso i suoi racconti scritti o narrati con una frase che esprime tutta la sua passione per la vita e le avventure in giro per il mondo: "Buon viaggio ovunque la vita vi porti!"

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