Day 17: Arrivo a New York City

Eccoci qui, pronti per una giornata di trasferimento da Phoenix a New York City, la città che più di tutte incarna per me il mito Americano!
Ci svegliamo presto, anche se l’albergo è a soli 5 minuti dall’autonoleggio, perché non vogliamo rischiare di avere problemi, quindi carichiamo le ultime cose in auto, pronti a lasciare la nostra compagna di viaggio a 4 ruote che ci ha accompagnati in questi giorni di puro divertimento ed avventura, ci dispiace, ma New York ci aspetta e senza indugi giro la chiave, metto il selettore su D e ci dirigiamo verso l’aeroporto.
Arriviamo quindi all’autonoleggio e senza intoppi lasciamo l’auto e prendiamo la navetta che ci porta al terminal del nostro volto Delta Airlines per il J.F.K.
Il volo si rivela molto comodo e confortevole, tenete però presente che in fase di check in è necessario pagare 25 dollari per ogni bagaglio imbarcato, qui in USA si pagano a parte, ma lo sapevamo.

Purtroppo la giornata vola via letteralmente, perché New York City, ahimè, ha un fuso orario sfavorevole, il nostro volo decolla alle 11:40 in perfetto orario, arriviamo all’aeroporto J.F.K. dopo 4 ore e 38 minuti, ma qui sono già le 19:18 e nonostante il controllo bagagli e passaporti si svolga senza intoppi, usciamo dall’aeroporto alle 19:44, prendiamo la navetta e successivamente la metropolitana per arrivare al nostro albergo a Long Island City, dove lasciamo i bagagli, come spiegato in questo post apposito noi preferiamo spostarci con i mezzi pubblici, più economici ed efficienti considerando il traffico di New York.

La scelta dell’albergo è ricaduta qui, perché permette di arrivare a Manhattan in circa 15 minuti di metropolitana, e risulta essere molto confortevole ed economico, completo anche di colazione; si tratta dell’Howard Johnson Long Island City.
Secondo me un’ottima scelta, che vi consiglio di valutare in fase di pianificazione, qui a Long Island ci sono diversi alberghi, normalmente di nuova costruzione e con camere molto più grandi e confortevoli dei più conosciuti alberghi di Manhattan, e sopratutto molto più economici.

Lasciati i bagagli, acquistiamo la metro card settimanale ed iniziamo la visita, l’ennesima, della grande mela.
Sono ormai le 22:15 circa, quindi arrivati a Times Square, camminiamo giusto pochi metri per andare a cenare al Maoz (683 8th Ave), un posto per noi familiare, dove ceniamo spesso, perché offre cibo vegan a buon prezzo e di ottima qualità.
Siamo stanchi, il viaggio durato tutto il giorno si fa sentire, ma la voglia di camminare per Times Square, luogo che ritengo il centro del mondo, l’ombelico del mondo come direbbe Jovanotti, è troppo forte, quindi un po’ barcollanti per la stanchezza rimaniamo qui a passeggiare per un paio di ore, visitiamo qualche negozio per poi rientrare ormai a notte fonda in albergo.

New York è sempre piena di gente, in qualsiasi orario, d’altronde si tratta pur sempre della città che non dorme mai, ma noi siamo ormai stanchi; riprendiamo quindi la metro da Times Square per rientrare in albergo a Long Island, domani ci aspetta la prima vera giornata di visita della città.

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