Torino e il Museo Egizio

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Era da tempo che volevo tornare a Torino per visitare il Museo Egizio, ho sempre rimandato, finché non è capitato un viaggio organizzato da ReporterLive e dall’Accademia Valdarnese del Poggio, per trascorrere un weekend culturale nel capoluogo Piemontese.

Partenza dal Valdarno aretino in pullman con pernottamento all’Adalesia Hotel & Coffee, una sorpresa visto che offre la colazione vegan gustosa e completa.
Torino è una città ospitale, il centro storico, cuore pulsante con un infinità di monumenti, luoghi storici e palazzi d’epoca ben tenuti, è delimitato a nord-est da Corso Regina Margherita e Corso San Maurizio (Borgo Vaniglia), a nord-ovest da corso San Martino e corso Bolzano (quartiere Aurora), a sud-ovest da Corso Vittorio Emanuele II (Borgo San Salvario) e a sud-est dal fiume Po (Borgo Po). Il centro della città coincide con un perimetro di epoca romana risalente al 28 a.C, non è rimasto molto a dire il vero ma è comunque interessante da vedere.
La Mole Antonelliana è oggi sede del Museo nazionale del Cinema ed è a tutti gli effetti il simbolo della città, merita ovviamente una visita anche Piazza San Carlo, Palazzo Madama e Palazzo Carignano.

Palazzo Carignano

Piazzetta Reale adiacente al Palazzo Reale di Torino è stupenda anche se ricorda molto Parigi…
Qui si trova anche la Cappella della Sacra Sindone e la Cattedrale si San Giovanni Battista (a sinistra del Palazzo). I Giardini Reali Superiori sono un’altra attrattiva della città sopratutto nel periodo primaverile, il centro storico è racchiuso in pochi isolati e lo si visita comodamente; molti negozi e caffè storici come il Mulassano, il Caffè Torino, il Caffè Baratti&Milano, il Caffè Fiorio, il Caffè Pepino e Ristorante del Cambi sono stati addirittura riconosciuti di importanza storica dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Se volete vedere la Sacra Sindone, dovete mettre in programma di visitare il Museo della Sindone, spesso si crede che sia esposta nella Cappella della Sacra Sindone, ma non è così, ormai da molti anni è custodita in questo museo.

Ma veniamo al Museo Egizio, il più antico a e interamente dedicato alla civiltà egizia, è anche il più importante a livello mondiale dopo quello del Cairo, ed effettivamente è imponente e la quantità e qualità dei reperti storici è pazzesca.
Se come me siete incuriositi dall’antico Egitto vi ritroverete dentro a un film. La visita porta via una mezza giornata, consiglio di farla con una guida accreditata dal museo oppure come alternativa con le guide elettroniche che forniscono alla biglietteria.

Consiglio di prenotare in anticipo, acquistando i biglietti e la visita guidata dal sito web del museo, altrimenti rischierete di fare una coda infinita e perdere così molto tempo.
Il museo si estende su più piani, i reperti sono migliaia, i più importanti li troverete comunque ben esposti ed evidenziati evitandovi il rischio di perderne qualcuno, è possibile fotografare senza flash ma non fare video, all’interno della struttura è presente un deposito per zaini e borse (non è possibile portarli all’interno dell’esposizione), ed un negozio di souvenir ben fornito e con prezzi nella media.

Finita la visita, potrete pranzare o cenare al Flower Burger, un ristorante interamente vegano che offre dei burger buonissimi. A Torino ci sono comunque un’infinità di ristoranti vegan, è forse la città più vegan friendly d’Italia, ve ne consiglio alcuni:

  • Ristorante vegano Coox
  • Soul Kitchen – vegan & Raw Restaurant
  • Ratatouille Vegan Food
  • L’Orto già Salsamentario, Vegan & raw food
  • Giuggiole Trattoria Vegana Biologica
  • Altrimodi ristorante cucina naturale
  • Naturalmente Veg
  • L’Orto di Alice
  • Sapore Vegano
  • Sale In Zucca
  • Veg&Veg
  • La Gastronomia Veg

La lista è lunga, ma questi sono forse i più rinomati e comodi da raggiungere, li trovate tutti nella mia GoogleMap dei locali VeganFriendly italiani, quindi buon appetito veg!

Flower Burger

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ROBERTO ROSSI (Arezzo 1971) si diploma in elettronica nel 1990, ma fin da subito manifesta il suo interesse per la fotografia ed i viaggi, anche grazie al papà fotografo ed a tanti amici viaggiatori. "Ricordo ancora quando da piccolo mi recavo nell'agenzia viaggi del mio paese a prendere le brochure appena arrivate, mi bastava aprirne una per iniziare a viaggiare con la mente. Poi per fortuna all'eta di 16 anni il mio primo viaggi in Marocco, da li un susseguirsi di emozioni ed avventure in tutto il mondo." Roberto ha sempre dimostrato un'attrazione particolare per gli USA, nazione che conosce profondamente, dalle grandi città dell'est, una su tutte New York City, ai grandi parchi dell'Ovest, non ultima la strada che lo ha cambiato per sempre, la Route 66, per la quale pubblica la sua prima opera "Route 66 il mito Americano" - edizioni Amazon, nel 2017. Artista, viaggiatore, motociclista, tutte passioni che esprime nel suo blog Vegani in Viaggio e nelle pubblicazioni ricche di foto e curiosità, ma sempre essenziali ed estremamente efficaci, niente di superfluo, tutto pensato per aiutare il viaggiatore. Vegano da molti anni, amante della Natura e degli animali, ha un amore particolare per i gatti con cui condivide da sempre la sua vita. La passione per la fotografia, i viaggi e la grafica (sua principale attività), regalano un mix sempre attento e funzionale in ogni opera realizzata, Roberto ama chiudere spesso i suoi racconti scritti o narrati con una frase che esprime tutta la sua passione per la vita e le avventure in giro per il mondo: "Buon viaggio a tutti voi, ovunque la vita vi porti!"

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