Gradara

Eletto a ragione borgo dei borghi 2018, Gradara ed il suo castello si presentano al visitatore in maniera impeccabile, il borgo è ben tenuto, tanto da farci sentire all’interno di un set cinematografico, in un attimo, appena varcato l’arco della torre dell’orologio siamo nel medioevo, tutto lo ricorda, anche le attività commerciali che sono perfettamente inserite nel contesto.

Il castello e le mura della città che già da lontano si intravedono, fanno intuire la loro bellezza, il tutto confermato appena arrivati al parcheggio vicino le mura, ce ne sono anche altri lungo la strada che porta al centro storico, noi con la moto non abbiamo difficoltà ad arrivare fino al parcheggio a ridosso delle mura.

Appena varcato l’ingresso siamo rimasti affascinati dalla sua bellezza ed ambientazione, passeggiando lungo la strada principale arriviamo in poco tempo alla biglietteria del castello, qui optiamo per acquistare anche il biglietto del comminamento che costa soltanto un euro in più rispetto agli 8 euro necessari per la visita del castello, per accedere al camminamento sulle mura, basta entrare alla sinistra della torre dell’orologio, cosa che facciamo dopo la visita del castello.

Il borgo ed il magico castello hanno fatto da cornice alla famosa storia d’amore di Paolo e Francesca, storia vera e non inventata di cui si trova traccia in tutto il castello, sopratutto grazie alle visite guidate prenotatili dal sito web, potrete immergervi in questo affascinante racconto di vita, ma anche la semplice visita individuale è piacevole e interessante, anche perché il castello, ben restaurato, offre davvero degli scorci magici.

Come scritto sul sito web “La fortunata posizione di Gradara la rende, fin dai tempi antichi, un crocevia di traffici e genti. Durante il medioevo la fortezza è stata uno dei principali teatri degli scontri tra il Papato e le Casate marchigiane e romagnole.”
Oggi meta turistica che merita assolutamente una mezza giornata di visita.
Durante tutto l’anno è possibile assistere a eventi di ogni tipo che renderanno ancora più interessante e avvincente la visita.

Per il pranzo esiste la possibilità di mangiare all’interno delle mura della città al Bar Ex Corpo di Guardia (non verificato personalmente) che offre anche panini vegan, oppure dirigendosi nella vicina Cattolica posso consigliarvi la strepitosa La Cucina Naturale oppure Hotel Sylva & Risto Vegan (non verificato personalmente) mentre per il pernottamento e la cena, lo stesso Hotel a Cattolica oppure Il Mio Casale, poco distante.

Gradara è magica, salta subito agli occhi la cura del restauro e gli spazi ben tenuti tanto da sembrare appena costruita, stesso discoro per il castello, la cui visita porta via poco tempo e la ritengo molto interessante, il camminamento permette di ammirare la città dall’alto, nelle giornate di bel tempo si riesce a vedere il mare e il panorama circostante.

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