Everland di Alessia Turri

Dopo Wasteland, Alessia Turri ci porta nuovamente in viaggio nel suo mondo; nel west americano dove vivono ancora personaggi morti da tempo, ghost town polverose e graffiti che si illuminano sotto la luce della notte.

Un libro ricco di storie, di persone, di emozioni, una pubblicazione capace di portare il lettore dentro un mondo fermo nel tempo, in un film che passa dal Bianco e Nero al Colore semplicemente girando pagina; il film di Alessia Turri, il suo mondo, quello del west americano ricco di storia e di personaggi surreali, quasi inventati ma che invece sono veri e sono proprio loro a rendere uniche le storie raccontate nel libro.

Everland. Morti e rinascite nel Sudovest americano è un libro denso di particolari, di avventure, di dettagli; leggendolo sembra di vedere i luoghi descritti, di essere li accanto a quelle persone di cui parla Alessia e a cui dare la mano per salutarli appena finito il capitolo che li riguarda.

Un viaggio insieme alla scrittrice che permette a tutti di vivere le emozioni di un On The Road intenso e affascinante, uno di quei viaggi che in pochi possono fare nella vita ma che tutti possono vivere leggendo Everland.
Viaggi nel cuore degli sconfinati spazi americani dove vivono gli alieni, nel cuore di ghost town dimenticate, o nel soggiorno di una famiglia che vive dentro a una casa piena di bare.

Contraddizioni che rendono gli Stati Uniti d’America cosi affascinanti e unici al mondo.
Storie di vita e di morte che Alessia racconta in modo dettagliato e coinvolgente, tanto da farci sentire partecipi delle sue emozioni.
Leggendolo ho scoperto una Las Vegas inaspettata, distante dalla visione che tutti abbiamo di questa città. Ho sconosciuto la storia di Marta, una ballerina newyorkese che ha realizzato il sogno della sua vita; ballare nel suo teatro in mezzo al deserto…


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Roberto Rossi
ROBERTO ROSSI (Arezzo 1971) si diploma in elettronica nel 1990, ma fin da subito manifesta il suo interesse per la fotografia ed i viaggi, anche grazie al papà fotografo ed a tanti amici viaggiatori. "Ricordo ancora quando da piccolo mi recavo nell'agenzia viaggi del mio paese a prendere le brochure appena arrivate, mi bastava aprirne una per iniziare a viaggiare con la mente. Poi per fortuna all'eta di 16 anni il mio primo viaggi in Marocco, da li un susseguirsi di emozioni ed avventure in tutto il mondo." Roberto ha sempre dimostrato un'attrazione particolare per gli USA, nazione che conosce profondamente, dalle grandi città dell'est, una su tutte New York City, ai grandi parchi dell'Ovest, non ultima la strada che lo ha cambiato per sempre, la Route 66, per la quale pubblica la sua prima opera "Route 66 il mito Americano" - edizioni Amazon, nel 2017. Artista, viaggiatore, motociclista, tutte passioni che esprime nel suo blog Vegani in Viaggio e nelle pubblicazioni ricche di foto e curiosità, ma sempre essenziali ed estremamente efficaci, niente di superfluo, tutto pensato per aiutare il viaggiatore. Vegano da molti anni, amante della Natura e degli animali, ha un amore particolare per i gatti con cui condivide da sempre la sua vita. La passione per la fotografia, i viaggi e la grafica (sua principale attività), regalano un mix sempre attento e funzionale in ogni opera realizzata, Roberto ama chiudere spesso i suoi racconti scritti o narrati con una frase che esprime tutta la sua passione per la vita e le avventure in giro per il mondo: "Buon viaggio a tutti voi, ovunque la vita vi porti!"
Roberto Rossi

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