Tempo di lettura: 3 minuti

Negli ultimi anni il modo di viaggiare è cambiato profondamente. Sempre più persone scelgono di allontanarsi dalle grandi città per riscoprire l’anima più autentica dell’Italia: quella dei piccoli borghi, spesso poco conosciuti ma incredibilmente ricchi di storia, paesaggi e tradizioni.

Una conferma arriva dalla nuova classifica pubblicata da Holidu, che ha analizzato le ricerche online degli italiani per individuare i piccoli comuni (sotto i 5000 abitanti) più desiderati del 2026.  

Il podio dei borghi più cercati

In cima alla classifica troviamo una sorpresa:
🥇 Roccaraso conquista il primo posto con oltre 165.000 ricerche mensili.

Località montana tra le più amate dell’Appennino, Roccaraso dimostra come la montagna stia vivendo una nuova stagione di interesse, non solo in inverno ma durante tutto l’anno.

🥈 Al secondo posto c’è l’intramontabile Portofino, simbolo del turismo esclusivo italiano.

🥉 Chiude il podio Amalfi, una delle perle della Costiera Amalfitana, che continua ad attrarre viaggiatori da tutto il mondo.

Subito fuori dal podio troviamo altre mete iconiche come Favignana e San Vito Lo Capo, segno evidente di quanto il mare resti centrale nei desideri di viaggio.

La nuova geografia del turismo italiano

Questa classifica racconta qualcosa di molto interessante: il turismo non è più concentrato solo nelle grandi città d’arte, ma si sta diffondendo in modo sempre più capillare.

Tra le località in forte crescita troviamo:

  • Scilla
  • Peschici

Mentre alcune destinazioni storiche perdono terreno, come Stresa e Maratea.

Interessante anche l’ingresso di nuove mete nella top 30, come:

  • Ventotene
  • Ravello
  • Gradara

Un segnale chiaro: i viaggiatori cercano sempre più esperienze autentiche, lontane dalle folle.

Le regioni più rappresentate

A dominare la classifica è ancora una volta la Lombardia, con ben quattro località presenti, tra cui Bormio e Bellagio.

Seguono:

  • Campania (con Positano, Amalfi e Ravello)
  • Lazio (con Ventotene, Sperlonga e Ponza)

La distribuzione geografica è ampia e variegata, a dimostrazione della ricchezza diffusa del territorio italiano.

Quanto costa dormire nei borghi più desiderati?

Non tutti i sogni hanno lo stesso prezzo.

Le mete più esclusive:

  • Positano: circa 703€ a notte
  • Portofino: 406€
  • Bellagio: 313€

Ma esistono anche alternative molto più accessibili:

  • Peschici: circa 117€
  • Pitigliano: 115€
  • Scilla: meno di 100€

Questo rende i piccoli borghi una scelta perfetta per chi cerca esperienze autentiche senza necessariamente spendere cifre elevate.

Perché i borghi piacciono sempre di più?

Il successo di queste destinazioni non è casuale. I piccoli centri offrono qualcosa che oggi è sempre più raro:

  • Ritmi lenti
  • Esperienze genuine
  • Contatto diretto con cultura e tradizioni
  • Paesaggi ancora intatti

In un mondo sempre più veloce, i borghi rappresentano una forma di viaggio più consapevole e profonda.

Il futuro del viaggio in Italia

Questa classifica non è solo una lista: è una fotografia di come stanno cambiando le abitudini dei viaggiatori.

E per chi ama viaggiare davvero — magari on the road — è un invito a uscire dalle rotte più battute e lasciarsi sorprendere da un’Italia meno conosciuta, ma spesso ancora più affascinante.

Perché, alla fine, i luoghi più piccoli sono spesso quelli che lasciano i ricordi più grandi.

Potrebbe piacerti anche...

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Vegani in Viaggio

GRATIS
VISUALIZZA