Route 66 USA

La mia testimonianza entra nella mostra dell’Illinois State Museum dedicata alla Route 66

Tempo di lettura: 3 minuti

Ci sono riconoscimenti che hanno un valore speciale, perché rappresentano il punto di arrivo di un percorso costruito con passione, studio e tanti chilometri percorsi.

Sono quindi particolarmente felice di condividere una notizia che mi riempie di orgoglio: la mia testimonianza fa parte di Miles of Memories: Stories of Route 66, la nuova mostra inaugurata presso l’Illinois State Museum di Springfield, in Illinois.

Un progetto per preservare la memoria della Mother Road

La mostra nasce dal Route 66 Oral History Project, un importante progetto di ricerca promosso dall’Illinois State Museum con l’obiettivo di raccogliere e conservare le testimonianze di chi ha vissuto, lavorato, viaggiato o contribuito alla conservazione della Route 66.

Nel corso degli ultimi anni sono state registrate circa 100 interviste a persone provenienti da esperienze molto diverse: residenti delle comunità attraversate dalla Route 66, proprietari di attività storiche, studiosi, volontari impegnati nella conservazione della Mother Road e viaggiatori che hanno dedicato parte della propria vita a raccontarla.

Tra queste testimonianze è stata inclusa anche la mia.

Per me è motivo di grande soddisfazione poter contribuire a questo archivio storico internazionale, condividendo la mia esperienza maturata in oltre vent’anni di viaggi lungo la Route 66, attraverso libri, fotografie, documentari, conferenze e attività di divulgazione.

“Miles of Memories”: un viaggio nella storia della Route 66

La mostra accompagna i visitatori in un vero e proprio viaggio nel tempo.

Attraverso fotografie, insegne al neon, souvenir originali, i celebri giganti in vetroresina, installazioni multimediali e registrazioni audio, racconta cosa significasse vivere e viaggiare lungo la Route 66 durante i suoi anni d’oro.

Uno degli aspetti più interessanti dell’esposizione riguarda anche il racconto dell’esperienza dei viaggiatori afroamericani, che durante l’epoca della segregazione facevano affidamento al celebre Green Book per trovare alberghi, ristoranti e servizi dove poter sostare in sicurezza.

Il filo conduttore della mostra, però, sono soprattutto le persone: le loro storie, i loro ricordi e il loro legame con quella che continua a essere una delle strade più iconiche al mondo.

Un onore personale

Ricevere la comunicazione ufficiale dell’apertura della mostra è stata un’emozione difficile da descrivere.

Sapere che la mia intervista contribuirà a preservare la memoria della Route 66 all’interno di un’importante istituzione museale americana rappresenta uno dei riconoscimenti più significativi del mio percorso come autore e divulgatore.

Da molti anni il mio impegno è quello di raccontare la Mother Road in modo autentico, cercando di trasmetterne non solo gli aspetti turistici, ma anche la storia, la cultura e le persone che la rendono unica.

Essere oggi parte di questo progetto significa, in qualche modo, restituire qualcosa a quella strada che mi ha regalato così tanto.

Se visitate Springfield…

La mostra “Miles of Memories: Stories of Route 66” è ospitata presso l’Illinois State Museum di Springfield e resterà aperta fino al 4 aprile 2027.

Se state organizzando un viaggio lungo la Route 66, vi consiglio di inserire questa visita nel vostro itinerario. È un’occasione unica per conoscere la Mother Road attraverso le testimonianze di chi l’ha vissuta e continua a mantenerne viva la memoria.

Desidero infine ringraziare tutto il team dell’Illinois State Museum per avermi coinvolto in questo importante progetto e per il prezioso lavoro che svolge nella tutela del patrimonio storico e culturale della Route 66.

È un onore poter dare il mio contributo alla storia della strada che, da tanti anni, continuo a chiamare semplicemente “casa”.

Foto: Illinois State Museum

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